Lo faccio io
DEDALOMULTIMEDIA
05-07-20

dunarea de jos 2020

 

Voglia di rinnovare la vostra vecchia poltrona per riutilizzarla ed espandere al massimo la sua vita utile?poltrona

Le possibilità offerte dalle stoffe per tappezzare e per coprire i mobili sono sorprendenti ed io ho voluto giocare con una tipologia inusuale di tessuto, ossia, il prato sintetico.

Alto tre centimetri e mezzo, con una gomma spessa e resistente all’usura, il prato sintetico è la soluzione ideale per un ambiente esterno, ma starebbe benissimo anche in un arredamento moderno, facendo bella mostra di sé in un angolo della casa.

Se la poltrona è molto vecchia, come nel mio caso, ripristinate la spugna dello schienale e della seduta, utilizzando quella alta 2 cm, che andrete a sagomare col cutter e fissare con la pistola ad aria compressa. Questa operazione è necessaria per evitare che si sprofondi sedendosi.

Per prima cosa, tenete a portata di mano il materiale necessario: il prato sintetico, il cutter per tagliare, una pistola ad aria compressa spara graffette, fogli di carta velina.

Bisogna prendere le misure delle diverse parti della poltrona che si vogliono rivestire: schienale, seduta e circonferenza. Con la carta tagliare le sagome calcolando circa 3 cm per gli orli e montarli sulla poltrona fissandoli con gli spilli per assicurarsi che il rivestimento si adatti alla struttura in modo esatto.

Per far sì che la tela sia fissata senza “tirare”, fate dei piccoli tagli sul bordo e affidandovi a un poco di intuito e un po' di maestria, assicurate il prato sintetico con graffette lunghe che possano tenere bene sul legno. A lavoro ultimato bisognerà dare quel tocco naturalistico alla poltrona aggiungendo qua e là alcuni fiori sintetici che la renderanno ancora più chic!

Io ho deciso di collocare la mia poltrona dentro casa ma all’ occorrenza la porterò fuori in giardino.

E voi, cosa preferite? A voi la scelta!

Susanna Petronio

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.