Hai mai visto una caffettiera tutta matta? Quando l’ho ricevuta in dono non potevo credere ai miei occhi! Ancora una caffettieravolta la mia amica Sonia, mi stupiva con effetti speciali.

La caffettiera, comunemente chiamata moka, fu progettata nel 1933 da Alfonso Bialetti, che creò un oggetto magico, l’unico che mette insieme termodinamica e passione. Un capolavoro di ingegneria che è entrato nel nostro quotidiano accendendo tutti i nostri sensi. Il tatto nella preparazione, l’udito nell’attesa del sibilo del vapore, l’olfatto dell’aroma, il gusto nell’assaggio e poi la vista, la caffettiera la guarderesti sempre, perché mette pace.

Come farà la caffettiera a restare sospesa sulla tazza? Vi svelo subito il procedimento.

Procuratevi una caffettiera mono-tazza (diversamente andrà bene anche quella più grande, purchè il suo peso specifico non superi quello della tazza), tazza con piattino, silicone di colore marrone, fil di ferro robusto e sassolini.

Taglia circa 40 cm di fil di ferro. Ad una estremità fai un uncino e affonda l’altra estremità nella tazza, attorcigliandola un poco tra i sassolini che avrai impastato con il silicone affinchè si appiccichino tra di loro e, così facendo, riempi la tazza dando un movimento circolare al silicone che avrà l’aspetto , verosimile, del caffè. Intanto sigilla il piattino alla tazza con un cerchio di silicone e lascia asciugare il tutto per 24 ore.

Hai già svolto quasi tutto il lavoro, a questo punto non ti resta che unire la moka alla tazza ma dovrai essere molto abile nel maneggiare il silicone, alquanto appiccicoso, che ricoprirà il fil di ferro che esce fuori dalla caffettiera. Infatti, dopo aver agganciato l’uncino al tubicino da dove esce il caffè, spalma un po' di silicone per sigillare l’appiglio e poi stendilo sulla lunghezza del fil di ferro cercando di dare un aspetto liscio (ti consiglio di usare un bastoncino per spiedino bagnato con acqua e sapone liquido per lisciare il silicone). Nel frattempo, cerca di bilanciare la moka con la tazza affinchè trovino il giusto equilibrio e lascia asciugare altre 24 ore.

La magia è fatta! La caffettiera, l’unica vera statua della nostra quotidianità, sembra una scultura. Non ci rimane che soddisfare l’ultimo senso, ossia, la vista!

Susanna Petronio

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