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Mercoledì, 10 Agosto 2022

 

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Ingardia slalomCon la 20^ edizione dello Slalom dell’Agro Ericino il Campionato Siciliano Slalom entra nella fase calda ritrovando,  come a Novara di Sicilia il confronto con la massima serie tricolore. Sono state fin qui disputate le prime 7 prove dell’ appassionante serie promossa dalla Delegazione Regionale e i numeri  sono stati sempre molto confortanti per la specialità che continua a richiamare periodicamente un bel numero di iscritti. Da qualche mese inoltre è tornata la presenza del pubblico che rappresenta il vero protagonista delle manifestazioni su strada. Alla vigilia dello Slalom dell’Agro Ericino che raddoppierà i punti assegnati, in virtù del coefficiente 2, la classifica assoluta si è cominciata a delineare. Il mazarese Girolamo Ingardia, campione in carica,  grazie al secondo posto alla Rocca di Novara e alle ultime due vittorie, alla Coppa città di Partanna e al Quota 1000 ha raggiunto prepotentemente la vetta con ben 109,80 punti, praticamente il doppio del suo compagno di scuderia Salvatore(Totò) Arresta, autore di tre vittorie nella fase iniziale del campionato. Terza posizione per Salvatore Catanzaro che resiste, per adesso, al ritorno arrembante dell’altro mazarese Giuseppe Giametta. Chiude la Top Five, tutta di vetture monoposto del gruppo E2SS, il saccense Antonino Di Matteo sempre costante nel suo rendimento. Fra le biposto corsa del gruppo E2SC spiccano i nomi del presidente della Trapani Corse Nicolò Incammisa primo fra le 1600, Giuseppr Medica e Salvatore Gentile che  prevalgono rispettivamente  in 1400 e in 1000.Per quanto riguarda la classifica femminile si conferma al vertice la messinese Angelica Giamboi forte di 70,50 punti davanti alla conterranea  Katia Di Dio ed a Rossella Pappalardo. Nella classifica Under 23 è in testa Mattia Tirintino con 46,50 davanti a Francesco Giordano e Salvatore Garofalo. Fra le estreme Silhouette del gruppo E2SH sono al comando nelle rispettive categorie: Francesco Maltese in 1600, Antonio Gentile in 1400 e Filippo Gugliotta in 1150.

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