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Sabato, 22 Gennaio 2022

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“Lo sai che ho visto una foto di un vaccino astrazeneca datato luglio 2018”?; “Lo sai che vogliono vaccinarci tutti perché a settembre i vaccini che ci sono in giro scadono”?; “Lo sai che vogliono vaccinarci perché non hanno un farmaco per curarci”?

Tranne l’ultima affermazione, le altre, che abbiamo sentito in diretta alla fiera del martedì, sono completamente false, ma servono a giustificare chi non vuole vaccinarsi a tutti i costi! Ed è inutile che gli spiegate che cos’è un fotoshop o una fake news.

“Noi siamo forti, resisteremo, non ci faremo convincere!” (ancora parole ascoltate dal vivo).

Questi sono i no vax locali, quelli di casa nostra, uguali a tutti gli altri. Gli irriducibili, quelli che sono pronti a negare pure i primi sintomi e non si fanno ricoverare, quelli che ogni evidenza è frutto dei media, che tutti i numeri sono manipolati; sono quelli del complotto internazionale.

“Se trovo chi mi convince mi vaccino”. Ma non vale la pena nemmeno parlarci perché hanno una risposta per tutto e per loro non ci sono quei dubbi che a volte pure la scienza ha. Anzi anche la scienza fa parte della cospirazione, anzi ne è lo strumento principale.

I morti da Covid e i ricoverati gravi, che adesso sono quasi sempre non vaccinati, sono anche questi un complotto dei Media, per farci paura. E padre e figlia morti in 48 ore a Nicosia di covid? sono solo un caso.

Il controllo

Chiunque utilizza normalmente uno smartphone e si collega ai social, o semplicemente vuole acquistare una valigia o un volo aereo da internet e poi se ne pente, oppure rinvia di mezza giornata, sa che verrà raggiunto di lì qualche ora o qualche giorno da un messaggio, da una mail, da un whatsapp che te lo ricorda: “vuoi ancora volare a Milano?” oppure “sulla base della tua attività recente, pensiamo che ti possa interessare…”. Qualcuno già ci guarda e ci spia e se prima non lo sapevamo ora siamo noi ad essere consenzienti accettando i cookies senza farci troppe domande. Perché quella non è una cospirazione, è solo business, di quello cattivo e colossale ma business, mentre quella delle Big pharma è complotto e tutti siamo complici, prezzolati o vittime.

Da giovane c’era il mito negativo delle cosiddette Sette Sorelle, le sette maggiori compagnie petrolifere USA, che consideravamo il male assoluto, ma sapevamo che non era complotto, era solo il capitalismo… Adesso questa parola non fa più paura a nessuno e la cita solo il Papa.

La paura

Ma poi c’è la miriade di persone che non vogliono vaccinarsi solo perché hanno paura, perché hanno sentito dire che è pericoloso. E sono intere famiglie: funzionari pubblici, artigiani, professionisti…

“Non sappiamo nemmeno cosa c’è nei vaccini”, “lo stanno sperimentando sopra di noi”.

Se è per questo non sappiamo nemmeno cosa c’è nella tachipirina e in tutti i farmaci che prendiamo ogni giorno a manetta, analgesici, gastroprotettori, antidepressivi, sciroppi per la tosse… pure nei prodotti omeopatici che non sono sintetizzati in laboratorio ma sempre medicine sono… Come sono fatti? Cosa c’è dentro? non se ne preoccupano, non ce ne preoccupiamo. Ma siamo così istruiti e preparati da sapere che i vaccini (tutti, anche quelli dei neonati) portano all’autismo, alla sclerosi, alla sterilità, e chissà cos’altro!

Quanto alla sperimentazione, credo non ci sia prodotto farmaceutico sperimentato in milioni di persone in così breve tempo come i vaccini. La stessa aspirina, che è stata ormai sperimentata da mezzo mondo, ogni tanto rivela qualche controindicazione, ma continuiamo ad usarla lo stesso, come è giusto che sia.

“C’è il rischio di questo e di quello…”. E come lo sai? Chi te l’ha detto? Perché quello che è a favore dei vaccini è falso e il contrario è vero?

Se soffro di cuore prendo medicine che hanno tante controindicazioni, se soffro d’asma o di insufficienza respiratoria prendo medicine che hanno tante controindicazioni, e così se ho la febbre o l’influenza o la gastrite e via dicendo. Se leggo le indicazioni dentro la scatola rischio di morire di infarto solo a leggere tutti i rischi che corro, ma le prendo lo stesso e magari evito di leggere le istruzioni.

Ma, come scrivevo all’inizio, in tutto questo guazzabuglio è vero solo che non ci sono medicine specifiche per curare il covid. E questo vuol dire che se mi ammalo nessuno è in grado di guarirmi con certezza. Ma penso anche: perché le multinazionali che hanno organizzato il complotto non hanno preparato pure le medicine, che si usano e si vendono molto più dei vaccini? Medicine che finisci per prendere tutta la vita e non solo una o due volte l’anno? Mistero!

La libertà

C’è infine l’ultima frontiera per non vaccinarsi: la libertà, la costituzione, i diritti… E qui non è il popolino a parlare, o il ceto medio, qui sono gli intellettuali, i filosofi.

Ma mi chiedo: da quando in qua la mia libertà vale di più di quella degli altri? Da quando in qua sono libero di uccidere o danneggiare impunemente il mio vicino in nome della Costituzione? E se proprio vogliamo parlare di massimi sistemi con la vostra stessa logica, da quando in qua la massima espressione dello Stato (proprio la Costituzione) non è anch’essa uno strumento coinvolto negli oscuri patti internazionali?

Io che sono un uomo pratico, che la filosofia l’ho studiata poco e male a scuola e di queste cose non capisco niente, mi chiedo: ma se pure c’è stata una congiura delle multinazionali, se questo virus è tutto un complotto e l’hanno costruito e messo in giro solo per vendere i vaccini, se i vaccini stanno per scadere e li devono consumare per forza, se mi vogliono controllare con i microchip, i metalli pesanti e i satelliti, se anche tutto questo fosse vero (non è vero ma ci credo lo stesso…), mi chiedo: ma io per forza devo morire o rischiare di morire per colpa del Covid? Se con il vaccino è molto più difficile morire o finire in terapia intensiva (che non è una bella cosa per chi c’è stato) cosa ci perdo a vaccinarmi? Rischio di prendere una malattia grave che conosco perché l’ho vista in faccia (chi nega i morti e i ricoverati è un pazzo o è in mala fede) ma non mi vaccino per paura di qualcosa che non conosco, di qualcosa che non so nemmeno se esiste? E questa è libertà?

La verità

La verità vera è che costoro non credono che di Covid si muoia, o che dopo la terapia intensiva non si riesce per mesi a respirare normalmente, che il cuore e altri organi ne rimangono compromessi per sempre. Non credono che possa capitare a loro, non credono che possono esser contagiati al mercato o al supermercato, non credono a niente o meglio solo a qualcosa che li fa sentire importanti e indipendenti. Io ho molta comprensione per loro: in fondo è una malattia pure quella, ed è una malattia che può uccidere.

Io intanto, per non sapere né leggere né scrivere (come dicevano gli antichi) ho fatto la terza dose.

Giuseppe Margiotta