Società e Costume

DEDALOMULTIMEDIA

Martedì, 26 Ottobre 2021

Il tempo, quella continuità d'istanti in cui si identificano e si itersecano le vicende umane e naturali, non dà scampo. Lo si delinea in un ticchettìo, mentre esso scorre inesorabilmente.

Passa il tempo, passano gli anni: i bambini crescono, i ragazzi diventano adulti e questi ultimi, anziani.glen hodson NlHGKAZ3jCI unsplash

L'immeditezza con cui il mio pensiero va agli anziani quando si parla di valori, tradizioni e buone maniere è sorprendente. Essi detengono la saggezza e la conoscenza di chi ha vissuto buona parte delle esperienze che la vita ha da offrire e sulla base di questo conoscono nel profondo i concetti di bene e male, ognuno con la propria – personale – opinione.

Non c'è da stupirsi, quindi, se l'approccio alla vita e a tutto ciò che succede assume per loro un significato differente: un'immane tragedia li mortifica più che a ogni altro; una nascita li vede gioire con la consapevolezza del suo pieno significato; una nuova tendenza li trova spaesati; una nuova tecnologia li lascia increduli.

E le storie? Che belle le storie. Pezzi di vita impressi nella loro memoria, raccontati con quel pizzico di malinconia che riesce a commuovere e che, al tempo stesso, rianima.
Che bella sensazione dà incontrare una persona anziana e sentirla raccontare della propria vita, di quando tutto era diverso ed era bello così com'era: semplice e umile, ma ricco di valori e tradizioni.

Si ascolta, si annuisce, si fanno domande: quale modo migliore per accrescere il proprio bagaglio umano? Nel frattempo, poi, nell'osservare quegli occhi così desiderosi di raccontare e quel viso delineato dal tempo, nasce un sorriso che fa comprendere la grande fortuna che si ha nell'ascoltare ogni dettaglio e nel recepire ogni sfumatura, con la speranza di continuare a vivere la propria continuità d'istanti facendone tesoro.

 

Giovanna Garlisi

Commenti offerti da CComment