Scienza e tecnologia vanno avanti di pari passo e i progressi in campo medico ne sono testimonianza. È il caso dei test sulla cornea artificiale che hanno restituito con successo la vista a 14 pazienti ciechi.joel staveley Uo87K3AkF 4 unsplash

A riferire i grandi successi della sperimentazione, con una pubblicazione sul Nature Biotechnology, i ricercatori svedesi della Linköping University e dell'azienda LinkoCare Life Sciences, realizzatori della cornea artificiale in questione: un dispositivo in collagene ricavato da pelle di maiale. "Sebbene la cecità corneale possa essere curata mediante trapianto, si stima che 12,7 milioni di persone attendono un donatore di cornea, con una cornea disponibile ogni 70 necessarie", scrivono i ricercatori.

I primi test sono stati effettuati su 20 pazienti (in Iran e in India), tutti affetti da una malattia degenerativa della cornea (il cheratocono), 14 dei quali divenuti ciechi.

Il dispositivo è stato creato utilizzando molecole di collagene derivate dalla pelle di maiale sottoposta a un processo di purificazione già usato per altre applicazioni mediche.

Nelle settimane successive all'intervento, l'impianto ha dimostrato di essere in grado di correggere i danni legati alla malattia, ripristinando lo spessore e la struttura della cornea.

I partecipanti hanno riscontrato un miglioramento della vista, come avverrebbe per un trapianto di cornea naturale. I 14 pazienti ciechi hanno recuperato la capacità visiva e tre di essi hanno acquisito una visione di 10/10.

"I risultati mostrano che è possibile sviluppare un biomateriale che soddisfi tutti i criteri per essere utilizzato per impianti umani, che può essere prodotto in serie e conservato fino a due anni e quindi raggiungere un numero ancora maggiore di persone con problemi di vista", ha affermato in una nota il coordinatore dello studio Neil Lagali. "Questo ci fa aggirare il problema della carenza di tessuto corneale donato e dell'accesso ad altri trattamenti per le malattie degli occhi", ha concluso.