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Mercoledì, 10 Agosto 2022

 

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Alla luce dei dati promulgati dalla Società Italiana di Psichiatria, che indicano un 30% sommerso di pazienti con problemi di Salute Mentale, Motore Sanità, nella figura del Direttore scientifico Claudio Zanon, propone l'idea dell'istituzione di un fondo vincolato per la Salute Mentale, rivolgendosi alla Senatrice Paola Boldrini, Vice Presidente 12^ Commissione Igiene e Sanità Senato della Repubblica.total shape Ianw4RdVuoo unsplash 1 articolo

L'idea, lanciata nel corso del webinar “Central-mente in salute. Portare la salute mentale al centro dell'azione di governo e del Pnrr” consiste nella creazione di un “fondo vincolato e adeguatamente finanziato come richiesto alle regioni per la medicina del territorio, che permetta il raggiungimento del 5% concordato fra Conferenza Stato-Regioni e il Governo. Credo che potrebbe essere una svolta importante” afferma Zanon, come già avviene per i farmaci innovativi oncologici e non oncologici.

La proposta è stata accolta con favore anche dagli altri relatori presenti al webinar, a cominciare da Michele Sanza, Presidente Società Italiana di Psichiatria delle Dipendenze, che ha commentato: “Le regioni e le aziende sanitarie devono essere obbligate a utilizzare queste risorse per potenziare e qualificare i servizi dei Dipartimenti di Salute Mentale (comprendendo la Salute Mentale adulti, le dipendenze patologiche e la Neuropsichiatria infrantile) tramite un ampio programma di sviluppo e di adeguamento dell’offerta di cure”.

Enrico Zanalda, Copresidente Società Italiana di Psichiatria, afferma: “Il fondo dovrebbe essere persino del 6% del fondo nazionale o di sanità regionale, se si considerano anche le dipendenze insieme alla salute mentale. In molte regioni è già così: un Dipartimento di Salute Mentale allargato non può non avere al suo interno anche le dipendenze”.

“La Conferenza Stato-Regioni ha già indicato nel 5%, escluse le dipendenze, la quota del fondo sanitario nazionale da destinare alla Salute Mentale”, precisa Giuseppe Ducci, Direttore Dipartimento di salute Mentale Roma 1. “Il problema è che non viene applicata. È necessario che ci siano un forte monitoraggio ed eventualmente anche penalizzazioni per le regioni, se questa quota non viene effettivamente utilizzata per la Salute Mentale”.

Intanto, sulla questione, è prevista un’audizione da parte della Psichiatria alla Commissione del Senato.

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