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Martedì, 27 Febbraio 2024

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La nutrizione artificiale è riconosciuta come una fondamentale modalità terapeutica che contribuisce significativamente alna miglioramento del decorso clinico e della prognosi in numerose patologie, riducendo la morbilità e la mortalità associate. Le persone che necessitano di nutrizione artificiale, che può essere fornita attraverso diverse modalità come il sondino naso-gastrico, naso-enterico, peg o alimentazione parenterale (intravenosa), godono di diritti specifici che devono essere pienamente riconosciuti per assicurare il loro benessere e la dignità.

La Carta dei Diritti delle persone in nutrizione artificiale costituisce una mappatura esaustiva dei bisogni dei pazienti in Italia, garantendo il diritto a un'adeguata alimentazione, dignità e rispetto, autonomia e consenso informato, libera scelta, educazione e formazione, diagnosi tempestiva, assistenza e cure di qualità, nutrizione artificiale domiciliare e partecipazione attiva. Nel contesto piemontese, la regione si distingue come virtuosa sulla nutrizione artificiale, essendo la prima e unica in Italia a riconoscere l'insufficienza intestinale come malattia rara e a predisporre reti e centri adeguati per questi pazienti.

Tuttavia, è necessario continuare a lavorare per migliorare l'attenzione a certi pazienti, riassumibili in un decalogo sulla nutrizione artificiale. La presentazione congiunta della Carta dei Diritti in nutrizione artificiale e del decalogo avviene nell'ambito dell'evento "La carta dei diritti dei pazienti in nutrizione artificiale. Quando la nutrizione è la medicina", organizzato da Motore Sanità e A.N.N.A. - Associazione Nazionale Nutriti Artificialmente, con il patrocinio di AOU Città della Salute e della Scienza di Torino, ASL Città di Torino e il contributo di Sapio Life, Nestlè Health Science e Io Sano-Nutrire con cura.

La lotta contro la malnutrizione in tutte le sue forme è un obiettivo prioritario, e la regione Piemonte si è distinta nel suo impegno con la creazione di una rete clinica dedicata. L'iniziativa europea ONCA ha scelto Torino come sede del Congresso Internazionale 2024, riconoscendo gli sforzi della regione nel promuovere la cura nutrizionale ottimale per tutti.

A livello nazionale, la presenza di 94 Centri per la Nutrizione artificiale, con una media di uno ogni 625.000 abitanti, evidenzia la necessità di ulteriori risorse e distribuzione più equa sul territorio. Il Piemonte si distingue positivamente in questo contesto, offrendo la migliore copertura per la popolazione. La Legge regionale n. 39 del 1985 ha avviato un percorso normativo lungo quasi quarant'anni sulla nutrizione artificiale a domicilio, con la creazione di 15 strutture operative regionali.

I dati piemontesi confermano l'efficacia di tali sforzi, con la gestione della nutrizione parenterale domiciliare per insufficienza intestinale cronica benigna e pazienti oncologici. La nutrizione enterale per sonda e la nutrizione artificiale per OS testimoniano l'ampia portata di intervento, con 15 centri di riferimento regionali che gestiscono con successo un elevato numero di pazienti giornalmente.

 

 

Foto: https://www.hospicediabbiategrasso.it/approfondimenti/pillole-di-bioetica/nutrizione-artificiale

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