Oltre la Disabilità

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Giovedì, 11 Agosto 2022

 

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La giornata mondiale dell’acqua, celebrata qualche giorno fa, è stata l’occasione per scoprire quali sono origini e i benefici di questo liquido.alex perez wEgR12N01Tk unsplash

Fin dalla creazione del mondo esiste l’acqua, nel testo biblico, nel libro della Genesi, si legge in questo modo: Dio disse: «Sia il firmamento in mezzo alle acque per separare le acque dalle acque». Dio fece il firmamento e separò le acque, che sono sotto il firmamento, dalle acque, che son sopra il firmamento. E così avvenne. Dio chiamò il firmamento cielo. E fu sera e fu mattina: secondo giorno. Dio disse: «Le acque che sono sotto il cielo, si raccolgano in un solo luogo e appaia l'asciutto». E così avvenne. Dio chiamò l'asciutto terra e la massa delle acque mare. E Dio vide che era cosa buona. Sempre nella Genesi l’acqua assume un ruolo fondamentale nella storia della salvezza. Dio, deluso dal comportamento degli uomini, fece piovere sulla terra per quaranta giorni e quaranta notti e così fu sterminato ogni essere che non aveva trovato posto sull’arca dell’alleanza costruita da Noè costruì poco prima del diluvio universale.

Quindi già nei primi racconti della bibbia l’acqua sotto forma di pioggia se da una parte assume il significato di una punizione da Dio verso gli uomini che gli avevano disubbidito, dall’altra rappresenta un segno di salvezza, purificazione per il popolo di Dio. L’acqua, dunque, nella storia della bibbia non è solo una sostanza per pulirsi il corpo, ma è simbolo di purificazione dell’anima, soprattutto per il popolo ebraico.

Anche nel nuovo testamento ritroviamo l’elemento dell’acqua che diviene simbolo di purificazione dal peccato originale.

Il primo battesimo narrato nelle sacre scritture è quello celebrato da Giovanni Battista presso il fiume Giordano, anche se in forma diversa rispetto al battesimo istituito da Gesù. L’unico elemento in comune è l’acqua rimasta come materia del sacramento ancora oggi. Durante il battesimo che Giovanni Battista amministrava diceva: “Io vi battezzo con acqua, ma viene uno più forte di me che vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco”.

Nel nuovo testamento l’acqua non è vista solamente come simbolo di purificazione, ma come elemento di guarigione da parte di Gesù del paralitico sulla piscina Betzania. Naturalmente non tutti credono a questi fatti, ma abbiamo voluto ripercorrere questi avvenimenti per la presenza dell’acqua e del suo significato profondo.

Una spiegazione più puntuale di che cosa è l’acqua ci viene fornita dalla definizione chimica: “L’acqua è una sostanza dalle mille proprietà, indispensabile per l’uomo, senza questa sostanza l’essere umano, animale, o vegetale potrebbe morire”. L’acqua si presenta in natura in diverse forme: liquida, solida e aeriforme: la forma liquida è la più comune e la più semplice da assumere. La trasformazione dell’acqua dalla sua forma liquida a quella solida avviene sottoponendola a una bassa temperatura, ad esempio, se mettiamo l’acqua viene in un congelatore assumerà lo stato solido, quello del ghiaccio. Viceversa, se riscaldiamo un po' d’acqua su di un fornellino, essa tenderà all'ebollizione fino ad evaporare.

L’acqua nelle sue molteplici forme svolge un ruolo fondamentale nella vita dell’uomo, la sua funzione essenziale è quella di dissetare l’essere umano che senza acqua può rischiare anche di perdere la vita. L’uomo può rimanere giorni e giorni senza nutrirsi ma non senza acqua. Si legge in un articolo pubblicato sul sito SaluteLab che, secondo uno studio condotto da un gruppo di medici, su coloro che hanno optato per lo sciopero della fame tra il 2003 e il 2004 è stato dimostrato che un adulto medio può resistere fino a 80 giorni senza mangiare purché continui a bere dell’acqua.

L’acqua, oltre ad essere un elemento essenziale nella vita dell’uomo, può servire come elemento curativo di diverse malattie o disabilità come: problemi dermatologi, prevenzione alle rughe, cura dei reumatismi e dei dolori muscolari e può essere d’aiuto in coloro che presentano disturbi nell’apparato respiratorio. Sui benefici che possono trarre coloro che presentano disturbi del genere viene in mente “Il bambino sull’oceano” un film del 2011 che vede come protagonista un bambino di nome Valentino che gli viene diagnosticata una rara forma d’asma che lo costringe a vivere con una bombola d’ossigeno. Un giorno per caso Antonia, sua madre, mentre si trovano a mare, si rende conto che il bambino non manifesta più le crisi d’asma e così deciderà di costruire una barca per trasferirsi e vivere sull’acqua in mezzo al mare. La trama del film è tratta da una storia vera, quella di Niky Frascisco, che dal 2004 si trovava in navigazione sul mediterraneo allo scopo di combattere la sua malattia proprio grazie all’acqua. Nel corso del tempo l’acqua è diventata un vero e proprio mezzo di riabilitazione per coloro che presentano particolari patologie le cui origini sono molto antiche – fin dagli egizi – saranno poi i Greci a concepire l’uso dell’acqua per fini terapeutici, uso ancora oggi messo in atto. Ippocrate, considerato il padre della medicina, riconobbe nell’acqua i suoi benefici sull’uomo sia da un punto di vista fisico che psicologico. Ippocrate nella sua teoria degli umori prescriveva alcune cure con bagni freddi seguiti da movimento, vapori, compresse calde umide, cataplasmi di fango, docce, impacchi, ecc.

Speriamo che questa giornata mondiale dell’acqua sia servita a capire che bisogna avere più cura dell’ambiente e di tutto ciò che ci circonda – come l’acqua – per un pianeta più sano per tutti.

 

Andrea Fornaia

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