Oltre la Disabilità

DEDALOMULTIMEDIA

Martedì, 26 Ottobre 2021

Come dice una famosa canzone “l’estate sta finendo…” e così addio mare, spiaggia e ombrelloni! Si va verso l’autunno e l’inverno.Vacanze estive accessibili ai disabili body L’inverno, la stagione più fredda dell’anno, dove la neve, in alcuni luoghi, la fa da regina. Anche la montagna, come il mare, è meta di vacanze anche nei mesi estivi dove si sale verso l’alto alla ricerca di un po' di refrigerio. Certo salire lungo una montagna non è un’impresa facile, immaginiamo se chi lo desidera fare si trova in una condizione di disabilità. Sulla base di questa ipotesi parte l’idea, resa operativa lo scorso 25 e 26 luglio sulle Dolomiti, di una due giorni dedicata all’inclusività delle persone con disabilità anche in un territorio così inaccessibile come può essere la montagna. Superare una montagna è come superare una barriera architettonica se ci si pensa bene. Una barriera architettonica che, questa volta, non è costruita dall’uomo ma predisposta dalla natura, non facile da superare o abbatterla. Ma questo non ha fermato i promotori dell’evento: la Dolomiti Open e la Sport fund Onlus, in collaborazione dell'Apt Dolomiti Paganella, che dell'accoglienza e dell'accessibilità hanno fatto i loro punti di forza. Uno degli scopi dell’evento, scrive La Repubblica.it, è stato quello di ricordare che l'accesso alle montagne, indipendentemente dal livelloMontagna3 di abilità e dallo stato psicofisico, non è solo una conquista eccezionale, ma anche un'occasione di crescita personale, connessione sociale e relazionale, se vissuta nel rispetto delle diversità e del territorio. Quindi, anche il territorio può presentarsi diverso da un luogo ad un altro, con proprie difficoltà, e che in quanto tali vanno rispettate. Naturalmente non è garantito il fatto che tutti i luoghiimages 1 possano essere accessibili a tutti; ogni disabilità ha delle sue esigenze che non sempre, in particolar modo in montagna, possono essere soddisfatte perché il territorio non permette di fare alcuna modifica. Sempre in riferimento alle Dolomiti, nei maggiori siti che trattano di disabilità, si apprende che dal sito sono stati predisposti altri quindici percorsi che consentono l’accesso alle persone con disabilità, con le utenze del caso: parcheggi per disabili, bagni per disabili, punti di ricarica per chi utilizza delle sedie elettriche. Navigando sul web si possono trovare diversi luoghi di montagna accessibili anche a quelle persone con delle disabilità sensoriali, come ad esempio nel Trentino, dove si possono fare delle passeggiate nel bosco a piedi nudi. Sicuramente ognuno di noi pensa che l’elemento essenziale per una gita in montagna sia la vista, se non puoi vedere quello che ti circonda che senso ha andarla a farla? In realtà non è più così, soprattutto nei luoghi proprio come il Trentino, e questo grazie a eventi, organizzati ad hoc, come ad esempio il progetto “Trentino ad occhi chiusi” realizzato dalla Regione del Trentino-Alto Adige in collaborazione l'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, dove attraverso gli altri quattro sensi si è andati alla scoperta dell’ambiente circostante, dei suoi suoni e dei suoi profumi. Diverse anche le attività legate al mondo della disabilità e della montagna per esempio con la produzione di una scala CAI, un’unità di misura delle difficoltàMontagna tr 2 che un percorso di montagna possa presentare. La montagna, oltre ad offrire un'opportunità di vacanza ed escussioni, è anche un posto dove si pratica sport, in particolare lo sci. Infatti, per le persone con disabilità, vengono utilizzate delle attrezzature particolari come la "Job" che non viene utilizzata solamente per il mare, ma è perfetta anche per la neve. Quindi, questo inverno “tutti in montagna” non sarebbe male... Un po' di vacanze in montagna.

 

Andrea Fornaia 

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