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Giovedì, 11 Agosto 2022

 

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Si è svolto questa mattina un vertice operativo nella sede del Parco Minerario Floristella-Grottacalda (EN) alla presenza dell'Assessore regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Alberto Samonà, e del Presidente del parco, avv. Pietro Patti, avente come oggetto di discussione le prospettive di sviluppo e valorizzazione del Parco.WhatsApp Image 2021 12 13 at 16.36.43 1
La riunione ha riguardato le prospettive di crescita che il sito ha, non solo come testimonianza di archeologia industriale per la rilevanza storico-culturale delle zolfare nell’economia siciliana, ma anche sotto il profilo della valenza geo-mineraria e turistica del sito e della sua interazione con gli altri luoghi della cultura presenti nel territorio.

All'incontro hanno partecipato anche il Soprintendente dei Beni culturali di Enna, Nicola Neri, il Commissario della ex provincia regionale di Enna, Girolamo Di Fazio, il sindaco di Piazza Armerina, Nino Cammarata, l’assessore Dante Ferrari di Enna, l’assessore Serena Raffiotta di Aidone e l’assessore Michele Schillaci di Cerami.

Oltre ai temi sopracitati, la discussione ha riguardato anche i problemi di carattere logistico per la migliore fruizione del Parco: tra questi, la risistemazione della strada di accesso al Parco e la revisione dei percorsi naturalistici che si trovano all’interno dell'area.

Così si è espresso l'assessore Samonà: “La valorizzazione del Parco Minerario di Floristella passa attraverso la consapevolezza dell’importanza che questo sito assume nel territorio, al quale fornisce valore aggiunto per la peculiarità delle caratteristiche. Il parco minerario di Floristella è un unicum che racconta una pagina significativa della storia della Sicilia che evidenzia la laboriosità e la grande forza di volontà del popolo siciliano. È una pagina importante della storia della Sicilia, un omaggio anche ai tanti carusi cheWhatsApp Image 2021 12 13 at 16.36.43 nelle viscere della terra hanno vissuto, come ci racconta la novella <Ciaula scopre la luna> di Luigi Pirandello. Una pagina di storia, di economia, di geologia, di ambiente e natura che ha ancora tantissimo da raccontare e che il territorio deve accogliere e integrare in un’offerta che racconta anche una pagina recente della propria storia e dell’identità. Un luogo che va fatto conoscere al mondo intero anche attraverso l’attivazione di una rete turistico-culturale per l’organizzazione di un evento di portata internazionale di valenza scientifica legata non soltanto alla memoria storica delle zolfare, ma anche alla particolare valenza geologica del territorio con gli affioramenti gessoso-solfiferi risalenti all’età miocenica”.

 

 

 

Immagine in evidenza di Davide Mauro - Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=76720984

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