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Martedì, 26 Ottobre 2021

Santa Lucia del Mela (l'antica ManKarru, fino al 1904) è una cittadina collinare di 4500 abitanti, situata nella Valle del Mela (posta sul versante occidentale dei Monti Peloritani, al suo interno vi scorre l'omonimo fiume), in provincia di Messina.Santa Lucia del Mela

Le origini del paese si perdono nella notte dei tempi: reperti archeologici, tra i quali due tombe del II secolo a.C. rinvenute nel 1970 in contrada Càttera, e le notizie storiche-letterarie, che si ritrovano in molti libri e in vari documenti di analisti di luoghi, attestano la presenza, in tutta la valle del Mela, di insediamenti greco-romani.

L'antico nome ManKarru viene abbandonato per fare posto a quello cristiano di Santa Lucia nel 1094, quando il Conte Ruggero, per adempiere al voto che aveva fatto in caso di vittoria sugli Arabi, fece innalzare una Chiesa ai piedi del Castello dedicandola alla martire romana Santa Lucia di cui era gran devoto.
Al nome di Santa Lucia viene aggiunto il toponimo Mela subito dopo l'unificazione d'Italia, per distinguerla da altri Comuni omonimi. Trae il suo toponimo dal torrente Mela (Melas) dal quale Milazzo (Mylas) prese nome.

Il paese presenta un vasto patrimonio monumentale, come le architetture religiose (conventi, chiese attive, chiese chiuse al culto e chiese andate perdute, delle quali rimangono solo i ruderi), le architetture civili (tra cui il Palazzo Vescovile e il Palazzo Comunale) e militari, come il Castello datato tra il XI secolo e il XIV secolo, che domina il paese dall'alto del colle Mankarru.

Oltre al grande patrimonio monumentale, Santa Lucia del Mela vanta una splendida varietà di paesaggi.

Dalle più alte vette dei Monti Peloritani, allo sguardo estasiato da tanta bellezza, si offre la visione dei versanti tirrenico ed ionico. Luoghi selvaggi ed ancora incontaminati presentano una ricca varietà di flora, querce millenarie, boschi autoctoni. Risalendo il torrente Mela e le sue limpide acque perenni, si arriva alla felce gigante preistorica, che vi vegeta da almeno 60 milioni di anni. La fauna è assai varia: troviamo ghiri, merli, corvi, falchi, istrici, gatti selvatici, ricci, martore e lepri. In località, Posto Leone (1020 m.) dove da anni è in atto un'opera di forestazione, trovasi un accogliente rifugio per i forestali ed un suggestivo laghetto, meta di escursionisti e campeggiatori. È possibile, inoltre, effettuare interessanti percorsi montani a piedi o a cavallo alle sorgenti del torrente Mela o alla Rocca Timogna (1180 m.), avvalendosi dell'esperienza dell'apposita guida.

Un ammaliante territorio, tutto da scoprire.

Fonte: https://www.comune.santaluciadelmela.me.it/sluciamela/zf/index.php/storia-comune

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