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Domenica, 23 Gennaio 2022

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Ginostra è un piccolo villaggio di poco meno di 40 abitanti, situato nella parte sud-ovest dell'isola di Stromboli; fa dunque capo al Comune di Lipari, in provincia di Messina.ginostra catt2

La sua particolarità, oltre al numero esiguo di residenti, sta nel fatto che il villaggio è raggiungibile solo via mare e, per questo motivo, presenta un piccolissimo porto, detto anche “pertuso” (buco), per secoli considerato il porto più piccolo del mondo. La capienza massima del porto di Ginostra, infatti, è di 3 imbarcazioni di piccole dimensioni, con accesso consentito a una barca per volta.

Particolarità, questa, che può diventare impedimento, spesso isolando per lunghi periodi il piccolo villaggio. Le imbarcazioni che non trovano posto nel “pertuso” vengono solitamente tirate a secco con l’ausilio delle caratteristiche falanghe, travi di legno in cui la ciglia delle barche viene fatta scivolare sopra. L'approdo per le grandi barche, invece, veniva effettuato tramite la tecnica marinara chiamata “rollo” in cui una piccola barca, solitamente a remi, raggiunge l’altra imbarcazione fuori dal porto caricando merci e passeggeri: operazione, questa, impossibile da svolgere in condizioni atmosferiche sfavorevoli.

Il villaggio, dalla costa rocciosa, rende meno semplice ospitare i bagnanti, anche se anno dopo anno, molti sono i turisti incuriositi dal posto e affascinati dal mare cristallino di Ginostra. Si segnalano tre punti dove è possibile fare il bagno:

  • percorrendo il sentiero sotto la chiesa, che conduce a un angolo roccioso immerso nel blu;
  • nella zona del porto delle piscine naturali incastonate nelle roccia, con le loro acqua cristalline;
  • nella spiaggia di Lazzaro, dove un vecchio scivolo di alaggio conduce a mare.

Dal porto, per arrivate al paese, bisogna percorrere un’antica e ripida mulattiera, ed una volta arrivati alla piazzetta, dove risiede un monumento ai caduti della Seconda Guerra Mondiale, si snodano due stradine: una conduce alla chiesa e l’altra alla spiaggia di San Lazzaro.

Per il carico e lo scarico di quanto occorre ai ginostrani si sono sempre usati gli asinelli, solo di recente è stato introdotto l'uso di carriole motorizzate.

Nel 2004 il vecchio porto è stato ampliato per accelerare le operazioni di evacuazione in caso di calamità naturale, seppur mantenendo preservato il paesaggio e il piccolo porto. Nello stesso anno è stata introdotta nel villaggio l'energia elettrica, fino ad allora alimentata da pannelli solari e generatori a scoppio, ed è stata inoltre costruita una cisterna, approvvigionata da una nave che proviene da Napoli, facilitando ai ginostrani la fruizione dell'acqua, prima raccolta dai tetti delle case per convergere poi in cisterne private.

 

Immagine tratta da https://www.isoleeolie.me.it/stromboli/stromboli-cosa-vedere/ginostra/

Il mare cristallino è popolato da cernie, occhiate, murene, polpi e ricciole e la permanenza sul posto permette, oltre a godere della tranquillità e bellezza del luogo, di avere la possibilità di assistere al passaggio di capodogli, delfini e pesci spada.

Nella zona antistante la chiesa, inoltre, alla profondità di 15/20 metri, vi è un relitto di una vecchia nave militare.

Se si ama la tranquillità e l'immersione nella natura a 360°, Ginostra è dunque uno dei posti più indicati da visitare per godere, al contempo, delle peculiarità che lo rendono un villaggio unico.

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