Istruzione e Formazione

DEDALOMULTIMEDIA

Mercoledì, 22 Settembre 2021

dunarea banner 2021

 

Il Ministero dell'Istruzione ha ieri emanato una Nota di accompagnamento alle Indicazioni del Comitato TecnicoScientifico (C.T.S.) delaula vuota 12 luglio 2021 (verbale n. 34) con la quale si intendono dare direttive sull'avvio dell'anno scolastico 2021-2022.

Dalla suddetta Nota emergono alcuni punti sintetici che risultano essere le risposte a quesiti precedentemente avanzati dal Ministero dell'Istruzione in merito a pareri sanitari del C.T.S. istituito presso la Protezione Civile, con compiti di consulenza a supporto alle attività di coordinamento per il superamento dell'emergenza epidemiologic dovuta alla diffusione del Coronavirus.

Tra le priorità nelle indicazioni c'è sicuramente la priortà della "completa ripresa della didattica in presenza" per il nuovo anno scolastico sia per il suo ormai ampiamente riconusciuto valore formativo, sia per per il tanto agognato valore definito " imprenscindibile e indispensabile" per lo sviluppo della socialità degli studenti già fortemente provati dai necessari periodi di limitati periodi di interazioni sociali. L'auspicio è, pertanto, di non dover fare più ricorso alla Didattica a distanza (DAD), nella speranza di una repentina uscita dalla cosiddetta fase "emergenziale".

Un'altra priorità è stata riconusciuta nel dover estendere la copertura vaccinale a scuola, questo dato permetterebbe, infatti, di consentire il regolare svolgimento in presenza delle attività didattiche. Per realizzare questo, tutto il personale scolastico: docente ed ATA,ed i discenti a partire dai 12 anni d'età dovranno essere vaccinati quanto prima. Così infatti tempo fa si esprimeva il Comitato Nazionale per la Bioetica"...Relativamente all'importanza delle vaccinazioni a fronte di situazioni che mettono in pericolo il bene salute del Paese,...la vaccinazione (ha) un valore non solo sanitanitario, ma anche etico intrinseco assai rilevante...Il Comitato ritiene che debbano essere fatti tutti gli sforzi per raggiungeree mantenere una copertura vaccinale ottimale...attraverso l'adesione consapevole...non escludendo l'obbligatorietà in casi di emergenza, soprattutto per gruppi professionali maggiormente esposti all'infezione e alla trasmissione della stessa..."

(https://bioetica.governo.it/media/4115/p140 2020vaccini-e-covid19it.pdf).

Molto certo è stato fatto, ma ancora altro bisogna fare tra docenti ed ATA non ancora sottoposti alla prima o alla seconda dose di vaccino, nonchè tra gli stessi studenti, per assicurare una partenza del nuovo anno scolastico in sicurezza.

Altro punto essenziale si può considerare il distanziamento e l'uso dei dispositivi di protezione personale.

Il C.S.T. raccomanda" laddove possibile in termini di condizioni strutturali -logistiche esistentinei presìdi scolastici, facendo attenzione a evitare di penalizzare la didattica in presenza...di mantenere il distanziamento interpersonale in posizione seduta."

Il distanziamento resta utile, ma non indispensabile; infatti laddove impossibile non determinerà l'immediata sospensione della didattica in presenza , ma l'uso delle altre note misure di prevenzione tra cui l'obbligo di indossare la mascherina.

La stessa rimarrà obbligatoria tra gli operatori per la somministrazione dei pasti nelle mense scolastiche.

Altro punto è l'organizzazione degli ingressi e delle uscite da scuola con percorsi diversificati oltre allo scrupoloso rispetto delle norme di distanziamento, pulizia degli ambienti,lavaggio delle mani, astensione dalla frequenza con sintomi influenzalio in regime di quarantena, limitazioni e vigilanza negli accessi di personale estraneo nei locali scolastici.

Il C.S.T. al momento non contempla, in vista della ripresa della frequenza scolastica, l'attività di tracciamento e screening preliminari all'accesso nei locali scolastici. Restano identiche le procedure di trattamento dei casi sospetti di positività al Covid19 così come le procedure da attivare con le autorità competenti.

In merito alle risorse destinate alle singole scuole è sotto gli occhi di tutti che i decreti legge "Sostegni" e "Sostegni bis"hanno assicurato ed assicureranno i finanziamenti necessari alle scuole statali e paritarie per fronteggiare necessità organizzative e didattiche quali ad esempio le risorse destinabili al personale aggiuntivo nel periodo settembre-dicembre 2021.

Si attende a breve, a questo proposito, il "Documento di pianificazione delle attività didattiche, educative e formative in tutte le istituzioni del Sistema nazionale di Istruzione(Piano scuola 2021-2022)" finalizzato alla ripresa in presenza delle attività educativo-didattiche.

Penultimo punto è il monitoraggio continuo della situazione sanitaria. I repentini ed improvvisi cambiamenti della curva pandemica e della diffusione delle varianti del virus risultano essere dei vincoli estremi per l'organizzazione oramai sempre più vicina dell'avvio del nuovo anno scolastico.

Infine, la necessità di"cucire per ciascuna scuola un abito su misura", cioè condividere con amministrazioni locali, Prefetture, Enti locali, Regioni, famiglie, studenti, docenti, personale ATA quanto più possibile le fasi prepararorie all'avvio del nuovo anno scolastico. É risaputo che il sistema di rete , la condivisione, il supporto reciproco, in una parola: lavorare in sinergia , può diventare la chiave di volta per il completo e definitivo superamento di questa difficile prova a cui tutto il mondo è ancora sottoposto a tutto i livelli: centrali, periferici, familiari e personali.

Silvana Castagna

Commenti offerti da CComment