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Domenica, 04 Dicembre 2022

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“Afrodisiaco” è il termine che si attribuisce a quelle sostanze che, se assunte, sono – presumibilmente – in grado di esaltare la libido e aumentare il desiderio.nikola johnny mirkovic 4l8 e6emBdI unsplash

Il lemma deriva dal greco aphrodisiakós, “di Afrodite”, in riferimento alla dea greca della bellezza, dell'amore e della sessualità.

Le proprietà afrodisiache di alcuni alimenti erano note già nell'antichità: nel Vecchio Testamento si parla di alcune spezie, tra cui cannella, mirra e zafferano, in grado di provocare eccitamento; e ancora, greci, etruschi e romani ricorrevano a sostanze e alimenti in grado di “provocare” eccitazione amorosa, potenziare la sessualità e la fertilità.

Tra presunte verità e credenze popolari, durante il Medioevo furono soprattutto le spezie, ai tempi molto costose e ricercate, a essere considerate afrodisiache.

Il mito degli alimenti capaci di risvegliare la sensualità crebbe soprattutto con la scoperta dell'America e l'importazione di nuovi alimenti come patata, pomodoro, cacao e peperoncino e si consolidò nel 1800 con l'aggiunta di uova, pesce, formaggi.

Al di là di miti e credenze, le ricerche scientifiche al riguardo – finora effettuate su un esiguo numero di alimenti – non hanno indicato una vera correlazione tra le sostanze afrodisiache e gli organi sessuali umani. È noto, tuttavia, che alcuni alimenti, tra i quali molte spezie, contengono sostanze in grado di migliorare la circolazione, stimolare i sistemi ormonali e rafforzare il corpo grazie a vitamine e aminoacidi in esse contenuti.

Tra gli alimenti considerati afrodisiaci, per diverse motivazioni (che vanno dalle sostanze contenute alla forma stessa degli alimenti) vi sono: asparagi, cacao, cioccolato, avocado, champagne, pinoli, fichi, tartufi, ostriche, crostacei, vino rosso, rucola, melograno, fragole e molteplici spezie, quali zafferano, peperoncino, anice, coriandolo, senape, zenzero, vaniglia, pepe nero, cannella, noce moscata, fieno greco, finocchio, liquirizia, curry e molte altre.

Che siano credenze o meno, l'assunzione di determinati alimenti considerati afrodisiaci ha fatto parte del costume di ogni civiltà antica e continua, ai nostri giorni, ad essere considerata una valida pratica per risvegliare la sensualità e aumentare la libido.

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