Le Terme della Rotonda a Catania – ubicate tra la via omonima e le vie Gesuiti, Marino e della Mecca – sono uno dei complessi termali della Catania romana, costruite tra il I ed il II secolo d.C. e sede di importanti testimonianze archeologiche e monumentali che raccontano la storia di Catania.terme della rotonda catania

Il nome “Rotonda” deriva dalla struttura architettonica della chiesa, costituita da una grande cupola a tutto sesto, circondata da contrafforti e posta su un edificio a perimetro quadrato, al cui interno è ricavata un'aula circolare. Pare che, fino al XVIII secolo, l'opinione generale fosse quella che la struttura fosse servita da modello per il monumentale Pantheon romano, tanto che diversi antiquari del Seicento si riferirono all'edificio con il nome di “Pantheon”; pensiero che risultò, successivamente, infondato.

Il complesso termale risalente al I-II secolo d.C. – sorto in un'area già frequentata nell'Eneolitico iniziale – fu ingrandito nel corso del III secolo d.C. per poi essere abbandonato e trasformato – in epoca bizantina, verso la fine del VI secolo d.C. – in chiesa, rappresentando ad oggi una delle pochissime tracce della Catania bizantina.

Ad oggi si conoscono nove ambienti, disposti a sud e ad est della grande sala circolare che si trova all'interno (la sala della Rotonda), in origine pavimentati a mosaico o in marmo e con le pareti affrescate; a nord della sala della Rotonda una grande cisterna alimentava l’impianto termale.

La trasformazione della struttura in chiesa ha previsto una modifica alla cisterna – suddivisa in due vani al servizio della chiesa – e la chiusura di due ingressi. Del complesso ecclesiastico, fin dalle origini dedicato a Santa Maria, si conservano oggi porzioni di affreschi medievali con le figure della Madonna in trono e dei vescovi Nicola e Leone il Taumaturgo, e della Madonna in trono con il Bambino nella cappella sud-est.

Nel IX secolo l’area circostante la “Rotonda” fu occupata da una necropoli che rimarrà in uso almeno fino al tardo Rinascimento.

In seguito al terremoto del 1169, la struttura venne danneggiata, ma ricostruita e modificata, assumendo una configurazione simile a quella mantenuta fino alla sconsacrazione della chiesa. Nel XVIII secolo, sono stati realizzati al suo interno nuovi affreschi, dei quali rimangono ampie porzioni.

Come molti altri edifici storici, anche le Terme della Rotonda furono interessate dai bombardamenti della II Guerra Mondiale: nel 1943 la chiesa si danneggiò al punto da essere chiusa al culto e successivamente restaurata. Tuttavia, i “restauri” effettuati hanno sfortunatamente causato la distruzione di buona parte degli affreschi che ricoprivano un tempo le pareti interne della Chiesa di Santa Maria della Rotonda. Inoltre, gli arredi sacri furono rimossi e il piano pavimentale, in origine molto più alto, venne scavato fino a mettere in luce le strutture termali romane. L’isolato a sud della Rotonda, distrutto dalle bombe, fu sottoposto a scavi archeologici che hanno rimesso in luce l’edificio termale romano.

L'insieme rimane tuttavia una valente testimonianza storica di epoche e culture differenti che hanno vissuto, nei secoli, la stessa splendida città.

 

Fonte e immagine: http://poloregionalecatania.net/catania_terme_rotonda/