Oltre la disabilità
DEDALOMULTIMEDIA
26-02-20

 

Come una magia del Natale mi ritrovo un articolo a firma di Eleonora Camilli dove vengono descritti alcuni sentimenti che le disabili natalepersone con disabilità e le loro famiglie provano soprattutto in questo periodo dell'anno: solitudine, fatica, rabbia, ma anche creatività. Da una prima lettura del pezzo è evidente che non tutti vivono il Natale allo stesso modo, c'è chi si rispecchia nel primo stato d'animo ma anche chi riesce, nonostante tutto, a vivere un Natale sereno grazie alla avvicinanza della propria famiglia. Poi ci sono persone disabili che dovranno trascorrere il loro Natale in ospedale perchè le loro condizioni di salute li costringono in un letto così come racconta Valentina Perciaro per la redazione di disabili.com.

Il fatto raccontato è avvenuto nel Natale del 2018 ed ha come protragonista Valentina la mamma di Sirio; un bambino che appena nato per delle complicazioni sarà costretto a trascorre il suo primo Natale in ospedale; certo, nel caso specifico, il bambino non era cosciente della situazione che viveva vista la sua tenera età, ma quanti altri bambini trascorreranno questo Natale appena trascorso in ospedale, ma anche a casa su di un letto? Molte volte sono le associazioni che riescono a soccombere questa solitudine, non tanto nei giorni di Natale, ma durante tutto il periodo natalizio; ma vediamo brevemente quali sono state a Enna le iniziative portate avanti da alcune associazioni che operano al servizio delle persone con disabilità. In particolare desidero parlavi di un paiio di appuntamenti che si sono svolti in questo periodo dove anche io ho preso parte, il primo incontro ha avuto luogo domenica 15 dcembre quando, presso l'hotel Garden, la sottosezione Unitalsi come ogni anno ha organizzato la festa di Natale, una occassione per far trascorrere alcune ore di divertimento e aggegazione ai propri soci ammalati e non. Il pranzo o la cena di Natale, cosi come è avvenuto quest'anno nella sottosezione Unitalsiana di Enna, spiega il Presidente Liborio Alvano, "ormai è diventato un appuntamento fisso che si ripete ogni anno, non solo per scambiarsi gli auguri, ma per stare insieme e far trascorrere un momento diverso ai nostri ammalati e pellegrini che partecipano alla vita della nostra associazione" . Altro momento dedicato alle persone con disabilità è stato offerto lo scorso 23 dicembre presso il centro A.I.A.S Onlus Antonio Pia Zacco dove ha avuto luogo un momento di condivisione rivolto ai propri assistiti e al personale, presso la saletta del bar Sorrento poco distante dal centro. Momento durante il quale i presenti hanno avuto l'occassione di scambiarsi gli auguri tra una pizza e un arancino. Non poca la commozione da parte della presidente, Simona Bongiovanni, nel vedere la presenza di molti assistiti e familiari che nonostante le condizioni avverse del tempo, non hanno rinunciato alla loro presenza per scambiarsi gli auguri con il personale e i componenti del Consiglio Direttivo.

Andrea Fornaia