Oltre la disabilità
DEDALOMULTIMEDIA
26-02-20

 

Il 3 dicenbre è una data molto importante per le persone con disabilità, ricorre infatti la "Giornata Intenazionale per il disabilita 675x350diritti delle persone con disabilità . Mentre scrivo le prime righe mi viene un'idea e mi sono chiesto perchè raccontare l'evento in se' e non soffermarsi su quali sono i diritti delle persone con disabilità? Diritto all'assistenza, diritto al lavoro, diritto all'accessibilità. Tra questi diritti desidero soffermarmi sull'ultimo, il diritto alla accessibilità. Il tema dell'accessibilità, come ben sa chi mi segue, è un tema in cui in questo periodo mi sto occupando particolalmente in vista del prossimo 5 dicembre quando avrà luogo un aperAIITivo ” . L'evento è stato organizzato dall’AIIT (Associazione Italiana Ingegneri del Traffico e dei Trasporti) della sezione Sicilia ed il cui scopo sarà quello di mettere in evidenza le cricità presenti nella nostra città, non solo nelle strutture edilizie ma anche nei trasporti pubblici. L'evento vedrà la partecipazione di diverse figure professionali che si occuperanno della sfera architettoca; architetti, ingegneri e altre figure, psicologi e psichiatri, tratteranno la sfera più personale del disabile per avere una visione più ampia della problematica. L'articolo 24 delle legge n. 104 del 5 febbraio 1992 sancisce che "Tutte le opere edilizie riguardanti edifici pubblici e privati aperti al pubblico devono essere accessibili. Con il termine barriere architettoniche si indicano tutti gli ostacoli (scale, porte strette, marciapiedi senza rampe) che non permettono la completa mobilità di chiunque ed in particolare di coloro che, per qualsiasi causa, hanno una capacità motoria ridotta o impedita, temporaneamente o permanentemente. La loro presenza può impedire, a quanti hanno difficoltà motorie o sensoriali, di uscire da casa, di andare a scuola o al lavoro, di stare con gli altri". «L’auspicata società sostenibile e resiliente deve essere soprattutto inclusiva, per tutti», lo ha sostenuto il presidente dell'associazione FIABA, Giuseppe Triste. Secondo il rapporto Istat "Conoscere il mondo della disabiltà", che sarà presentato in occasione della giornata sulla disabilità organizzata dal Comitato Italiano Paraolimpico e dall'Inail (Istituto Nazionale Infortuni sul lavoro), invece si registra che in Italia sono presenti circa tre milioni e mezzo di persone con disabilità, il 5,2% della popolazione e tra questi i più colpiti sono gli anziani, 990 mila sono donne. Dal rapporto è emerso in modo abbastanza chiaro che ad una certa età sono più soggetti a incidenti o a cadute. Altro elemento che è emerso nello sesto rapporto è dato dal fatto che queste persone oltre a dover lottare con la propria malattia devono sopravvivere con la solitudine, non possono aggrapparsi a nessuna rete su cui contare, ma dopo questa affermazione tratta da un articolo su salute e benessere a firma dell' ANSA mi chiedo dove sono le associazioni che si occupano di loro o meglio dicono che i propri fini sono quelli di alleviare almeno la solitudine di queste persone? Certo in molti casi non è così, c'è anche chi nella vita si è abituato a piangersi a dosso. Quindi anche per Enna il mio augurio è che si faccia di più per le persone disabili e anziane non tanto dal terzo settore che bene o male, pur avendo poche risorse a disposizione, riesce a regalare qualche sorriso a persone diversamente abili e anziani, ma che le istituzioni facciano di più, già la loro vita è piena di barriere, cerchiamo allora tutti insieme di eliminare ogni barriera, sia quelle quelle fisiche che quelle mentali.

Andrea Fornaia