Oltre la disabilità
DEDALOMULTIMEDIA
10-12-19

Lo scorso 25 novembre si è celebrata la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Nella ricerca di violenza donne disabiliqualche notizia su donne e disabilità, mi sono imbattuto in un articolo sul sito "La difesa del popolo", un settimanale della diocesi di Padova che riprende i dati forniti dal Fish (Federazione Italiana per il superamento dell’handicap). Nell’ intervistare 519 donne è emerso che l’82. % di quelle con disabilità cognitiva e intellettiva subisce violenze. La Fish presta molta attenzione al tema della violenza sulle ragazze con disabilità, tanto da lanciare l’iniziativa Vera (acronimo di Violence’s Emersion, Recognition and Awareness), il cui obiettivo è quello di portare alla luce il fenomeno della violenza sulle donne con disabilità che, a quanto pare è molto diffuso, ma molto taciuto per vergogna, per senso del pudore. Secondo la Fisch è molto importante la raccolta di dati ai fini di ottenere i numeri delle persone con disabilità che hanno subito violenza e, per questo motivo, Vera ha sottoposto alle donne con disabilità un questionario i cui risultati sono stati presentati lo scorso 20 novembre a Roma. Gli obiettivi della Fisch sono quello dell’inclusione, l’affermazione dei diritti di cittadinanza, le pari opportunità e la non discriminazione di tutte le persone con disabilità, con particolare attenzione alle donne, ragazze e bambine con disabilità. A sostenere il fatto che si parli poco di violenza sulle donne con disabilità, Veronica Marramao, sul sito La Zanzara del Sud, riprende le affermazioni della deputata Pd Ileana Argenti che, così come è emerso dal rapporto Fish, muove delle accuse ben precise su cui però non entro nel merito. La violenza sulle donne con disabilità e normodotati non riguarda solamente la violenza sessuale, ma anche altre forme di violenze: fisica, psicologica, economica. Nel cercare, tra le iniziative che mi hanno colpito all’istante, ho trovato quella di Giusy Versace, un volto noto per chi segue lo sport e in particolare le paraolimpiadi. Giusy pratica atletica leggera e ha ottenuto diverse vittorie; si è impegnata per tutta questa settimana dal 25, giorno in cui viene celebrata la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. Lo scorso 20 novembre, a 5 giorni della giornata, presso Palazzo San Macuto a Roma, dove ha sede la Camera dei Deputati, è stata inaugurata una mostra fotografica realizzata da Miriam Bon dal titolo “I muri del silenzio”, in riferimento a coloro che non parlano, nascondono i fatti, i colpevoli, molto spesso gli omertosi sono le stesse vittime di violenza per paura, per vergogna, ma anche per un senso di protezione di loro stessi. La violenza nelle donne è sia quella sessuale che quella fisica, riferito a quest’ultima la vittima che presenza, ad esempio un’ecchimosi sul viso, si giustifica raccontando di aver sbattuto sullo spigolo di una porta, ma in realtà è stata picchiata dal proprio uomo. La mostra fotografica: “I muri del silenzio” è stata realizzata con il contributo del Dipartimento Pari opportunità e Disabilità di Forza Italia, guidato dalla stessa Versace. Soggetto delle foto, scatti di volti noti e meno noti che raccontano quanto l’omertà diventi spesso complice della violenza stessa. La violenza sulle donne è una cosa abominevole in sé per sé, ma poi, quando viene praticata in persone deboli come sono persone con disabilità, persone fragili, persone che devono essere maggiormente tutelate dalla società, questi sono i meno protetti, forse perché il disabile non viene visto come soggetto che potrebbe attirare attenzioni di questo tipo, invece non è così, anzi, a quanto pare le donne con disabilità sono soggette a qualsiasi tipo di violenza, forse perché a causa delle proprie disabilità sono considerati più deboli e quindi facili prede da parte degli uomini.

Andrea Fornaia