Oltre la disabilità
DEDALOMULTIMEDIA
11-12-19

Il prossimo 5 dicembre presso la SPE-Spazio per Enna si svolgerà il primo AperAIITivo organizzato dal'AIIT 5 dicembre(Associazione Italiana per Ingegneri del Traffico e dei Trasporti) sezione Sicilia; uno dei tanti aperitivi culturali nazionali, che dopo il Piemonte, spiega la prof. Campisi anche la Sicilia ha dato avvio con questo primo appuntamento dove il tema dell'evento sarà per l'appunto "Accessibilità: qualità e riconoscibilità degli spazi urbani". All'evento interverranno diversi relatori tra i quali il Prof. Marko Rencelj dell’Università di Maribor – Slovenia. L'appuntamento, come spiega il prof Maurizio Errigo docente di urbanistica presso l'università Kore, è inserito all’interno della ricerca Psycho Urbanism e saremo presenti in molti, oltre a validi relatori di ingegneria dei trasporti, il Presidente della facoltà di Ingegneria e Architettura Prof. Giovanni Tesoriere, membri dell'università di Catania, Palermo e Messina con docenti di trasporti e infrastrutture viarie e docenti di psichiatria. A dare il suo contributo ci sarà anche la prof.ssa Anna Muscatello coordinatore CdS in Tecniche della Riabilitazione Psichiatrica dell’Università di Messina. Inoltre, sono stati invitate le varie associazioni che si occupano di disabilità: l'A.I.A.S. (Associazione Italiana Spastici),Vita21 e Unitalsi. Unitalsi di cui desidero ringraziare particolarmente il suo presidente; l’ingegnere Liborio Alvano, che in questa esperienza sta giocando un ruolo fondamentale; sia in veste di carissimo amico (o meglio fratello) che nella sua veste all’interno dell’associazione. Non ho parole per esprimere il mio senso di gratitudine che ho verso di lui per il suo supporto non solo nelle iniziative che porto avanti ma anche per quello che riesce a trasmettermi; forza coraggio di andare avanti senza fermi, così come mi definisce lui sono “un vulcano di idee” e questo mi da tanta voglia di fare ancora di più. Come dicevo Liborio sta giocando un ruolo fondamentale anche in questa fase della collaborazione con la prof. Ssa Campisi soprattutto per ciò che riguarderà la giornata del 5 dicembre prossimo ne portare avanti determinate attività logistiche che mi serviranno per la buona riuscita del mio intervento all’interno.

Ma desidero anche spiegare come è nata questa mia collaborazione con la prof.ssa Tiziana Campisi: nel mese di giugno-luglio, dopo aver pubblicato un articolo sull'idea di scrivere una guida turistica in cui vorrei indicare se una chiesa o un monumento siano accessibili o meno ai disabili, sono stato contattato dalla prof.ssa Tiziana Campisi docente di Tecnica ed economia dei trasporti e ricercatore alla facoltà di ingegneria dell'università Kore di Enna la quale, in collaborazione con l'università of Rijeka, sta portando avanti uno studio per ciò che riguarda l'accessibilità degli spazi pubblici. Al fine di raccogliere dati è stato stilato un questionario su cui sono stato impegnato per alcuni mesi relativamente alla sua somministrazione. La somministrazione è avvenuta sia attraverso i social, e nello specifico Facebook dove una volta condivisa la pagina ho invitato gli amici di cui ero a conoscenza che possedevano una disabilità, che attraverso il formato cartaceo, visto che ancora non tutti hanno dimestichezza ad usare il PC, soprattutto quelli di una certa fascia di età. Il mio intervento, infatti, sarà scandito da due momenti: il primo concernente la mia esperienza personale sull'argomento e il secondo costituito dalla visione di un video, se si riuscirà a realizzare, viste le tempistiche strette che abbiamo. Il tema dell’accessibilità è molto sentito nel mondo della disabilità. Ma vediamo cosa significa il termine "accessibilità". Facendo una semplice ricerca in un vocabolario della Treccani esce fuori la seguente definizione: "la possibilità di facile accesso in un determinato luogo” se non è presente questa condizione viene meno il diritto all'integrazione. In linea di principio, la normativa che tutela il diritto all'integrazione e all'abbattimento delle barriere architettoniche, è la legge n.104 del 1992. Ma vediamo anche che cosa è una barriera architettonica: la prima definizione, se cerchiamo su internet, ci viene data da Wikipedia che definisce barriera architettonica "un qualunque elemento costruttivo che impedisca, limiti o renda difficoltosi gli spostamenti o la fruizione di servizi, soprattutto alle persone con limitata capacità motoria o sensoriale, persone diversamente abili" . L'eliminazione di una barriera permette una maggiore libertà di movimento a soggetti con disabilità.

Sul tema in questione, Liborio Alvano per me rappresenta il mio punto di riferimento, come un fratello maggiore, all’Unitalsi ci chiamiamo tutti così, ma lui, assieme al nostro piccolo gruppo di cui fanno parte altre persone lo rappresenta più di tutti. Come dicevo saranno presenti associazioni diverse; ma con un unico obiettivo, rendere Enna accessibile a tutti; che cercheranno, con il supporto di esperti, di trovare le migliori soluzioni, per garantire alle persone con difficoltà motorie, il diritto a essere liberi di accedere dove si desidera. Infine, renderò anch'io una breve testimonianza in quanto persona con disabilità, per quanto riguarda il mio punto di vista in tema di accessibilità. Conclude la prof.ssa Tiziana Campisi: “ è importante considerare tutti, anche togliendo piano piano qualche gradino e rendendo l'accesso più facile, invece di chiudere con paletti e strutture fuori norma”.

Andrea Fornaia