Oltre la disabilità
DEDALOMULTIMEDIA
20-08-19

dunarea 2019 2020

 

Già da più di un mese ad Enna iniziano a vedersi i primi turisti. Era il 25 aprile, e approfittando della bella giornata, mi trovavoturismo accessibile seduto in Piazza Mazzini e osservavo alcuni turisti che stavano per accedere al Duomo di Enna. Da lì mi si accende una lampadina, il mio pensiero come sempre è andato alle persone diversamente abili e in particolare a quelle con difficoltà motorie, quelle su sedia a rotelle e su come le barriere architettoniche siano un ostacolo invalicabile per chi ha delle difficoltà. Premetto che la mia non vuole essere un rimprovero, bensì un modo per stimolare le istituzioni a fare qualcosa in più per le persone diversamente abili.

In realtà, ad Enna, sono molti i luoghi accessibili alle persone su sedia a rotelle, ma ancora non tutti gli edifici, e in particolare quelli di attrazione turistica, lo sono. Questo diventa un problema sia per i turisti diversamente abili che per i cittadini ennesi con varie difficoltà motorie: essere ennese e non aver mai potuto godere della bellezza del Castello di Lombardia, per esempio, non nego che sia una cosa davvero triste. Da queste riflessioni è nata l’idea di creare una guida della città.

La guida che sto scrivendo dovrà essere semplice, comoda ed efficace, un po' come tutte le guide, ma con una attenzione particolare alle persone con disabilità, indicando se quella chiesa o quel museo sia accessibile o meno. Per ogni luogo, oltre ad essere indicata la sua accessibilità o meno, sarà raccontata la sua storia e la sua descrizione. Inoltre, verranno anche inseriti alberghi e ristoranti per indicare, se sono o meno in grado di ospitare una persona diversamente abile facendogli trascorre dei giorni in comodità e serenità. Desidero precisare agli addetti alla ristorazione e agli alberghi che mia guida non vuole essere una denuncia ma, uno stimolo a offrire servizi accessibili a tutti. Nella giuda sto cercando di ricostruire un percorso possibile per poter visitare tutta la città partendo per l’appunto dal Castello di Lombardia uno dei pochi punti della città dove è possibile posteggiare il proprio mezzo di trasporto e iniziare il tour della città. Lo scopo della guida sarà quello di guidare il visitatore, soprattutto diversamente abile, nella visita dei monumenti e delle chiese della città. Infatti, per permettere l’accesso a una persona con disabilità sono necessari alcuni requisiti che gli permettono di entrare in una chiesa, visitare un monumento o un museo. Tante volte, la mancanza di alcuni requisiti, come l’abbattimento delle barriere architettoniche, così come stabilito dalla legge n. 104 del 1992 “legge-quadro all’ articolo 24: afferma: “Tutte le opere edilizie riguardanti edifici pubblici e privati aperti al pubblico che sono suscettibili di limitare l'accessibilità e la visibilità devono essere abbattute per agevolare una persona con disabilità”.

In base al mio lavoro di ricerca sono già molti gli edifici di attrazione turistica, a Enna, dove è possibile accedere senza difficoltà, ma ancora è necessario fare qualche passo in avanti per rendere la città del tutto accessibile alle persone in difficoltà. Ma questo non vale solo come turismo accessibile: il progetto della guida vuole essere anche un modo per sensibilizzare le istituzioni a prestare più attenzione alle persone in difficoltà così come ho cercato di trasmettere nell’articolo di qualche giorno fa su “La Sicilia” in una intervista che ho avuto l’opportunità di rilasciare al collega William Savoca  dove ho colto l’occasione per parlare della difficoltà di vivere una vita del autonoma se persiste ancora la presenza di barriere architettoniche. Durante l’intervista ho avuto anche modo di parlare proprio della mia idea, già in fase di avvio, di scrivere una guida turistica a misura di disabile dove indicare se i luoghi di attrazione turistica sono accessibili o meno, e poi chissà in un’ottica lavorativa creare uno sportello di turismo accessibile gestito da disabili che faranno da guida per gli eventuali visitatori. La mia idea per un turismo a misura di diversamente abile non si ferma certo con la semplice guida turistica, ma desidero anche trovare delle possibili soluzioni per creare anche a Enna strumenti idonei per un vero turismo alla portata di tutti per abili e non. L’accessibilità, infatti, non riguarda solamente le classiche barriere architettoniche, ma, anche le nuove tecnologie mettono a disposizione degli strumenti idonei come le App. A tal proposito, mentre facevo una ricerca se esistevano già delle App di questo tipo, trovo un articolo però di qualche anno fa, pubblicato su veronanetwork.it a firma di Valentina Bazzani, una nostra vecchia conoscenza per la rubrica “Oltre la disabilità” per un articolo del 16 gennaio 2019 su un video realizzato a Verona, sullo stesso tema. Sull’ articolo Valentina informa che è nata un App, Bfre una applicazione mobile gratuita con una tecnologia accessibile che indica luoghi e percorsi accessibili a tutti. L’applicazione è stata realizzata da Global Accessibility Sagl, azienda specializzata nello sviluppare soluzioni per persone diversamente abili e con esigenze speciali. La guida si rivolge a qualsiasi tipo di disabilità; fisica, sensoriale o anche per soggetti affetti da dislessia. Insomma, le idee non mancano e, per fortuna, oggi esistono tante idee innovative per realizzarle. Spero che la città di Enna, insieme a tutte le altre città del mondo, si aprano sempre di più in un atteggiamento volto a migliorare di giorno in giorno la qualità di vita delle persone che, per un motivo o per un altro, hanno una qualche difficoltà. Io dal canto mio mi faccio propositore di idee e di soluzioni sperando che vengano accolte.

Andrea Fornaia