La Finanza in pillole
DEDALOMULTIMEDIA
28-11-20

 

Il parlamento europeo si è appena riunito decidendo per la costituzione del già anticipato Recovery Fund Next Recovery FundGeneration EU.

Si tratta della costituzione di un fondo della capienza di 750 miliardi di euro di cui 500 derivanti da nuovo debito e 250 sostanzialmente a fondo perduto, il percorso per la sua approvazione finale è ancora tortuoso ma il presidente della commissione europea è molto ottimista.

Di questi ne spetterebbero all’Italia circa 82 miliardi, ma basteranno per una pronta ripresa economica?

In teoria dovrebbero bastare, certo dipenderà da come gli stessi verranno impiegati; se si impiegassero per investimenti in infrastrutture probabilmente sarebbe meglio.

Tuttavia corre l’obbligo di sottolineare come questa notizia, che già ci si aspettava, ha creato, negli ultimi giorni, una certa euforia sui mercati finanziari probabilmente perché ci si attende ulteriore solidità in seno al sistema bancario, anche lo spread tra i titoli di stato Italiani e quelli tedeschi ne sta beneficiando, il semplice fatto poi che l’ultima emissione del BTP Italia abbia fatto il pieno di sottoscrizione per circa 24 miliardi di euro fa ben sperare perché dimostra la fiducia che, nonostante tutto, si ha ancora sul sistema Italia.

Per concludere volevo, se ce ne fosse ancora bisogno, tranquillizzare i disfattisti perché anche questa volta l’Italia ce la farà.

Alberto Dottore