La Finanza in pillole
DEDALOMULTIMEDIA
21-10-20

 

Il 20 aprile appena trascorso abbiamo assistito ad un evento storico mai verificatosi prima.

Il prezzo del petrolio scende a prezzi negativi, - 30 dollari a barile; in pratica i produttori americani ti pagano per venderti petrolioil petrolio.

Ma tutto questo ha un senso, la domanda di petrolio è crollata e contemporaneamente i paesi produttori non si sono messi d’accordo nello stabilire i quantitativi di produzione. I produttori americani hanno problemi di stoccaggio affittare le petroliere costa circa 120.000 dollari al giorno, e quindi hanno pensato bene di disfarsi di tale bene pagando chi se lo prende.

Ma a questi prezzi molti paesi produttori, in primis gli stati uniti, sarebbero tagliati fuori, basta pensare che loro producono a circa 23 dollari a barile ma anche il Canada che produce a 26 dollari barile e cosi via.

A questo punto cosa pensate che succederà nel prossimo futuro?

A mio avviso non solo i paesi produttori (opec) ritorneranno metteranno ad accordarsi, ma cosa più importante è che la domanda tornerà grazie all’attenuarsi del covid 19, i prezzi del barile torneranno a livelli più congrui e tutto tornerà alla normalità, seppur con qualche altro fenomeno di alta volatilità.

Alberto Dottore