CulturArt
DEDALOMULTIMEDIA
01-04-20

 

Nel 2018 25.000 visitatori paganti e 200.000 euro di incassi in meno! Ad Aidone la per la Venere i visitatori scendono da 19.000 (di morgantinacui 14.000 gratis) a 15.769 e Morgantina 15.000 visitatori in meno. L’ Ennese diminuisce del 12,76% dati pubblicati dalla Regione Siciliana.

Il sito Unesco tiene la propria quota del mercato turistico siciliano, ma il calo costituisce un campanello d'allarme da saper cogliere e comprendere. Certo rimangono ancora lontani gli anni in cui si superavano le 400 mila presenze in modo costante. Dati degli ultimi dodici mesi sicuramente in parte deludenti rispetto agli ultimi anni. Secondo molti osservatori all'origine della flessione potrebbe esserci stata l'istituzione del biglietto unico cumulativo obbligatorio, quello a 14 euro, rimasto in vigore per circa un anno, introdotto per far vedere ai turisti con un solo ticket Villa Romana, area archeologica di Morgantina e Dea di Morgantina al museo archeologico. Un biglietto la cui obbligatorietà non era mai stata digerita da molti tour operator, i quali si erano affrettati ad annunciare disdette. L'abolizione del ticket unico e la sua trasformazione in facoltativo e a richiesta, con il ritorno all'ingresso unico a 10 euro, potrebbe far recuperare i tre punti percentuali persi. Il coronavirus è arrivato ora a gennaio 2020 quindi non diamo sempre la colpa agli altri!!! Il problema a mio avviso nasce dal fatto che i turisti sono sempre più attratti dalle bellezze paesaggistiche (mare e montagne) e culinarie e meno dalla cultura!

Allora quale è l’antivirus? Gli scienziati di tutto il mondo lo stanno studiando per la nostra salute, io invece penso che per la cultura è molto più semplice trovare l’antidoto, basta aumentare di un euro per turista il prezzo di ogni camera d’albergo dando di diritto un biglietto gratis per la Villa del Casale e Morgantina invogliandoli cosi a visitare queste nostre perle! I ricavati finali saranno sicuramente maggiori in quanto il numero dei turisti presenti nel territorio è sempre molto maggiore rispetto al numero dei soli visitatori dei Musei ed inoltre tornando a casa pubblicizzeranno positivamente i nostri siti e cosi facendo con una semplice operazione di marketing ottenuta con il “passa parola” arriveranno finalmente sempre più turisti in Sicilia che corrisponderanno allo stesso numero di visitatori dei nostri unici siti archeologici! A dispetto del coronavirus.

Fabrizio Vella