Consigli finanziari
DEDALOMULTIMEDIA
12-04-21

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Buona parte degli Italiani, da quando è scoppiata la pandemia, ha preferito tenere sul conto corrente delle somme cospicue di denaro. Uno dei motivi di questo atteggiamento è sicuramente la paura dovuta al momento storico che sta penalizzando l’economia di un Paese come il Nostro. Per cui si preferisce avere qualche somma sul conto in modo da poter affrontare qualsiasi imprevisto si presenti. Ad oggi, i risparmi degli Italiani sui conti correnti ammontano a circa 1.714 miliardi di euro, tenendo conto che il nostro debito pubblico ammonta a 2.500 miliardi di euro, da qui l’idea di qualche politico di applicare una patrimoniale sui risparmi degli Italiani per risanare in parte il nostro debito. Facendo alcune riflessioni, si può tranquillamente dire, che oggi, non ci sono più quei guadagni sui tassi creditori che davano al correntista dei buoni interessi. Oggi i tassi sui conti correnti sono negativi, ed infatti alcuni Istituti di Credito si fanno pagare la giacenza della liquidità dai propri correntisti. Su giacenze superiori ai 5.000 euro annui c’è una imposta di bollo di 34,20 euro, pertanto nel tempo si verifica un’erosione del capitale depositato. Il consiglio è di affidarsi ad un Consulente Finanziario certificato, o al Gestore che si ha in Banca, lasciando sul conto, per almeno 12 mesi, parte della propria liquidità; investire il resto, in linea con il proprio profilo di rischio, a breve, a medio e lungo termine in strumenti finanziari.

 

Liborio Colajanni