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Giovedì, 29 Settembre 2022

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L’ennese Giovanni Di Maggio con Martina Calì ha partecipato al campionato nazionale di categoria di danza sportiva B1 19/34 della disciplina latino-americano che si è tenuto nello scorso maggio a Carrara. La coppia è stata ammessa alla finalissima ed ègiovanni1 divenuta campione d’Italia B1 adulti.

L’eloquente risultato conseguito ci racconta non solo il talento e la vocazione alla danza espressi sin da giovanissimi ma, anche, l’impegno e la straordinaria passione che si è resa necessaria per divenire eccellenti sino a sfiorare la perfezione.

Giovanni Di Maggio ha partecipato a numerose competizioni regionali e nazionali, conducendo una vita intensa, tutta protesa a conciliare gli allenamenti programmati per partecipare alle competizioni sportive e la formazione scolastica, ritenuta altrettanto importante. Difatti, gli ottimi risultati scolastici raggiunti sino alla maturità classica con 98/100 ci definiscono il profilo di un giovane fortemente motivato, orientato a progressi ambiziosi del proprio progetto di vita. La capacità a gestire i sacrifici e le difficoltà sempre presenti e, non sempre prevedibili, rappresentano un ottimo esempio per combattere e non rassegnarsi. L’assenza di adeguate strutture ad Enna per allenarsi non ha ridimensionato la propria ambizione, anzi, gli ha garantito a Piazza Armerina e a Misterbianco un confronto con altre eccellenze e con famosi maestri (Todaro, Stancampiano..).

Giovanni completati gli studi con la maturità classica avrebbe potuto scegliere di andare in altre città in cerca di opportunità, assecondando una tendenza all’emigrazione oggi sempre più enfatizzata. Invece, si scrive all’università Kore di Enna nella facoltà di lettere classiche con l’obiettivo di insegnare latino e greco. E magari, potersi dedicare ad insegnare ai giovani la danza sportiva, trasmettendo, anche, in modo credibile, la voglia di lottare per il futuro di Enna.

I giovani come Giovanni dovrebbero essere presi come esempio per la loro testimonianza e le scuole (a partire dal liceo classico frequentato da Giovanni) dovrebbero valorizzare e far conoscere ai propri studenti, per la loro funzione di orientamento scolastico, i risultati dell’impegno entusiasta ed appassionato dei giovani che hanno saputo costruire un progetto di vita ispirato dal proprio talento e dagli interessi culturali e sportivi.  

Gaetano Mellia

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