Ultime
DEDALOMULTIMEDIA
01-12-20

Il mare di Gela, città della Sicilia meridionale dalla storia antichissima, continua a rivelarsi uno scrigno di straordinari tesori archeologici. Ancora una volta i ritrovamenti arrivano dalla contrada "Bulala", sono stati portati alla luce reperti del periodo Greco.Gela TESORI

Il sito, già noto per la presenza del relitto "Gela 2" ancora da investigare, oggi restituisce altri reperti che lo collocano sempre più fermamente nell'ambito cronologico del VI secolo a.C. Tra gli oggetti recuperati un kotylee uno skyphos, tipiche coppe greche da bevanda con due anse orizzontali: l'una con vasca bassa, l'altra profonda, entrambe non colorate. Altro reperto è un frammento architettonico in pietra costituito da una base quadrata su cui si imposta una piccola colonna a base circolare, lacunosa nella parte superiore. Lo stato di conservazione al momento non consente di dire altro, tranne che le piccole dimensioni potrebbero riferirsi ad una statuetta di bordo, proprietà personale di un membro dell'equipaggio.

Nello Musumeci dichiara: “Gela si conferma come uno scrigno che racconta una parte importante della nostra storia antica. Il ritrovamento, da parte della Soprintendenza del Mare, dimostra l'impegno costante portato avanti dalla Regione. E' la conferma di come il mio governo tenga alta l'attenzione sul territorio gelese che ritengo essere un prezioso contenitore di testimonianze archeologiche.”

Alberto Samonà, assessore dei Beni culturali e dell'Identità siciliana, dichiara: “il lavoro continua incessante su più fronti: da un lato c'è l'attività di indagine che porta a scandagliare i fondali alla ricerca di sempre nuove testimonianze e reperti, dall'altra l'attività di vigilanza con la costante opera di ricognizione e tutela degli areali per garantire anche l'illecita sottrazione dei ritrovamenti. La Sicilia ha un ruolo molto importante a livello mondiale nella ricerca subacquea, ambito in cui la Sicilia ha ottenuto risultati molto apprezzati a livello internazionale. L'archeologia subacquea, infatti, assume un grande valore per le potenzialità che offre come segmento molto particolare dell'offerta turistico-culturale".

La missione di ricerca è stata coordinata da Stefano Vinciguerra, responsabile Gruppo subacqueo della Soprintendenza del Mare che, nei giorni scorsi, approfittando delle buone condizioni di visibilità del mare si è recato nell'area di Gela, in località "Bulala".

Soprintendente del mare Valeria Li Vigni sostiene: “ogni intervento dei subacquei della SopMare riesce a regalarci emozioni e scoperte sempre nuove. Grazie alla segnalazione del nostro referente, il sub gelese Franco Cassarino, siamo pervenuti in questi giorni al ritrovamento di interessanti reperti recuperati che erano nascosti nei fondali. Questo mentre continua il lavoro di ricerca relativamente al relitto "Gela 2" con uno scavo sistematico, finanziato con risorse del PON-Fondi per la Sicilia, che ha fornito elementi di studio fondamentali agli archeologi.

La Li Vigni evidenzia: “che lo scavo sarà in grado di fornire nuove e fondamentali tessere del variegato mosaico della cultura del Mediterraneo che già nella stessa area ha dato luogo all'importante ritrovamento del relitto navale greco più antico di tutta la Sicilia".

Sebastiano Tusa, aveva dichiarato che "questi beni dimostrano come l'area di contrada Bulala sia ricca di giacimenti archeologici" e che ci troviamo di fronte a "tasselli di storia dai quali emerge una Gela ricca, una città da cui transitava mercanzia pregiata" tanto da ipotizzare che, con molta probabilità, nell'attuale località di Bulala ci fosse lo scalo marittimo dell'antica Gela: uno fra i primi insediamenti greci in Sicilia.

Hanno contribuito al successo delle operazioni: l'equipaggio della motovedetta V.805 della Guardia di Finanza di Licata su comando del R.O.A.N. di Palermo e quello della motovedetta della Guardia Costiera di Gela.

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Ti potrebbero interessare anche...

Catania – Sicilia prima Regione d'Italia per i servizi di architettura e ingegneria

Catania – Sicilia prima Regione d'Italia per i servizi di architettura e ingegneria

  "Gli ottimi numeri di quest'anno sugli affidamenti di servizi di architettura e ingegneria sono un'ulteriore conferma della virtuosa dinamica che abbiamo innescato nel sistema...

Enna - L’aggiornamento sui contagi in città

Enna - L’aggiornamento sui contagi in città

Il COC del Comune di Enna comunica la situazione relativa ai contagi Covid nella città di Enna come di seguito...

Coronavirus - I casi in Sicilia aggiornati al 30 novembre

Coronavirus - I casi in Sicilia aggiornati al 30 novembre

L'incremento dei ricoveri oggi per Coronavirus negli ospedali siciliani rispetto a ieri è di 10 unità. Così come riporta il bollettino quotidiano...

P. Armerina (EN) - Sospensione e maxi sanzione per un’attività di ristorazione

P. Armerina (EN) - Sospensione e maxi sanzione per un’attività di ristorazione

Nell’ambito dell’emergenza sanitaria, il Comando Provinciale Carabinieri di Enna ha rafforzato i controlli sulle misure di contenimento al fine di...