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01-12-20

Ordinanza contingibile e urgente n. 18 del 30 aprile 2020

TITOLO I

DISPOSIZIONI GENERALI

Art. 1 (recepimento delle disposizioni nazionali) L'Ordinanza contingibile e urgente n. 17 del 18 aprile 2020 è regione siciliaefficace fino alla mezzanotte del 3 maggio 2020. Sono, pertanto, abrogate tutte le precedenti Ordinanze, rimanendo in vigore esclusivamente le disposizioni esplicitamente richiamate nella presente. Nel territorio della Regione Siciliana hanno integrale efficacia le misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica di cui al decreto del Presidente del 5 Consiglio dei Ministri del 26 aprile 2020. Le limitazioni di ingresso e uscita dal territorio della Regione Siciliana restano invariate e sono disciplinate dal decreto n. 183 del 29 aprile 2020 del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministro della Salute, e sue eventuali modificazioni e integrazioni.

TITOLO II

MISURE SPECIFICHE DI ATTUAZIONE DEL DPCM 26 APRILE 2020

Art. 2 (disposizioni in materia di trasporto pubblico) Nei mezzi di trasporto pubblico urbano è consentito l'accesso ai passeggeri nella misura massima del 40% dei posti omologati e, comunque, garantendo il rispetto della distanza minima di un metro tra gli stessi. Lo spazio riservato al conducente del mezzo deve essere opportunamente delimitato. Sono efficaci, inoltre, in materia di servizio di trasporto marittimo regionale, le disposizioni di cui all'articolo 4 e relativi allegati dell'Ordinanza n°5 del 13 marzo 2020.

Art. 3 (norme in materia di manutenzione e conduzione di terreni ed aree verdi) È consentita, in quanto riconducibile a “situazione di necessità” finalizzata a sopperire alle esigenze alimentari ed ai lavori di manutenzione per la prevenzione degli incendi, l'attività non imprenditoriale essenziale alla conduzione di terreni agricoli e alla cura degli animali ivi custoditi. Per le finalità di cui al comma precedente, l'uscita nell'ambito del medesimo territorio comunale o in quello di un altro Comune è consentita una sola volta al giorno e ad un massimo di due componenti del nucleo familiare, ovvero ad un soggetto all'uopo delegato. È, altresì, autorizzata l'attività di manutenzione di aree verdi e naturali, pubbliche e private. Le attività di cui al presente articolo sono consentite solo nei giorni feriali.

Art. 4 (disposizioni in favore delle persone con disabilità) È consentito, in caso di necessità, alle persone affette da disabilità intellettive, relazionali e/o motorie, con l'assistenza di un accompagnatore, compiere una 6 uscita giornaliera di breve durata e in prossimità della propria abitazione, ovvero presso i luoghi pubblici indicati nell'articolo 1, lett. e) del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 aprile 2020, nei modi e termini ivi specificati. In recepimento integrale delle disposizioni di cui all’art. 8 del DPMC citato, l’Assessorato regionale della Salute assume i provvedimenti necessari in ordine alla riapertura dei centri semiresidenziali e delle altre strutture destinate ad erogare prestazioni socio-assistenziali alle persone disabili, avuto riguardo alla adozione di protocolli sanitari per limitare la eventuale diffusione dell’epidemia.

Art. 5 (disposizioni in materia di animali di affezione e servizio di tolettatura) Gli spostamenti con l'animale di affezione, per le sue esigenze fisiologiche, sono consentiti solamente in prossimità della abitazione. È consentita, altresì, l'attività di tolettatura degli animali, purchè il servizio sia svolto previo appuntamento e senza alcun contatto diretto tra le persone mediante la modalità “consegna dell'animale, tolettatura – ritiro dell'animale”. Devono essere garantiti dall'esercente tutti i dispositive di protezione individuale ed il distanziamento interpersonale.

Art. 6 (spostamenti presso il proprio domicilio, abitazione o residenza) Sono consentiti, nell'ambito del territorio della Regione Siciliana, gli spostamenti per il trasferimento “stagionale” nelle abitazioni diverse da quella principale, sia individuale che del nucleo familiare convivente. Gli spostamenti sono vietati nei giorni domenicali e festivi.

Art. 7 (visite ai cimiteri) I sindaci hanno la facoltà di disporre l’apertura dei cimiteri, a condizione che possano essere assicurate adeguate misure organizzative per evitare assembramento di visitatori e per garantire la distanza interpersonale.

Art. 8 (attività sportiva) È consentita l'attività sportiva in forma individuale, ovvero con un accompagnatore per i minori e le persone non autosufficienti, compresa la c.d. 7 pesca sportiva, purchè nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale e delle norme relative al contenimento del contagio. I circoli, le società e le associazioni sportive sono autorizzati all’espletamento delle proprie attività, purchè in luoghi aperti. A titolo esemplificativo e non esaustivo, tale disposizione si applica alle seguenti discipline: tennis, ciclismo, canoa, canottaggio e vela, equitazione, atletica e golf. I rappresentanti legali delle strutture predette sono tenuti a: a) comunicare l’inizio delle attività al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria Provinciale competente per territorio; b) dichiarare di essere nelle condizioni di garantire la sanificazione periodica degli spogliatoi e degli spazi comuni; c) autocertificare la sussistenza dei requisiti di rispetto delle regole precauzionali secondo la circolare che verrà emanata dall’Assessorato regionale della Salute entro 24 dalla data di entrata in vigore della presente ordinanza.

TITOLO III

MISURE URGENTI PER LO SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE

Art. 9 (disposizioni comuni per lo svolgimento delle attività produttive industriali e commerciali) Tutte le attività produttive industriali e commerciali individuate dagli allegati 1, 2 e 3 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 aprile 2020 sono consentite nel territorio della Regione Siciliana, secondo le modalità specificate nel medesimo Decreto. Sono, quindi, autorizzate, previa comunicazione al Prefetto, anche le attività di: a) ristoranti, gelaterie, pasticcerie, bar e pub solo con asporto o consegna a domicilio, con l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di un metro, il divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali e di sostare nelle immediate vicinanze degli stessi; b) manutenzione e riparazione delle imbarcazioni da parte del proprietario o del marinaio con regolare contratto di lavoro, nel rispetto delle norme di sicurezza relative al contenimento del contagio da Covid-19. Tale attività è consentita solo nei giorni feriali; c) consegna delle imbarcazioni, compreso lo spostamento dal cantiere all'ormeggio, manutenzione, vigilanza, pulizia e sanificazione degli arenili, ivi compreso l’allestimento, il montaggio e la manutenzione dei pontili e delle strutture amovibili; e) manutenzione, montaggio e allestimento degli stabilimenti balneari, nonché 8 la pulizia della spiaggia di pertinenza. L'impresa esecutrice è tenuta a garantire nelle aree di cantiere il rispetto delle normative di settore, il distanziamento interpersonale ed ogni altra misura finalizzata alla tutela dal contagio, avendo anche cura di interdire l'accesso ai non addetti ai lavori; f) commercio, anche al dettaglio, di prodotti florovivaistici quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, semi, piante, fiori ornamentali, piante in vaso, fertilizzanti.

Art. 10 (norme sulla chiusura nei giorni festivi e autorizzazione alla consegna a domicilio e all’asporto) È disposta la chiusura al pubblico nei giorni domenicali di tutti gli esercizi commerciali attualmente autorizzati, fatta eccezione per le farmacie e per le edicole. Per domenica 10 maggio 2020 è consentita la vendita di prodotti florovivaistici di cui al superiore articolo 9, comma 2, let. f). È autorizzato nelle superiori giornate domenicali il servizio di consegna a domicilio e di asporto dei prodotti alimentari e affini, nonché dei combustibili per uso domestico e per riscaldamento. Per la sola domenica 10 maggio 2020 il servizio a domicilio è consentito anche ai commercianti di prodotti florovivaistici.

TITOLO IV

MISURE URGENTI IN MATERIA DI PREVENZIONE SANITARIA

Art. 11 (disposizioni per i soggetti che rientrano nel territorio della Regione) Ferme le disposizioni di cui all'articolo 1, comma 3, della presente Ordinanza, chiunque faccia ingresso in Sicilia ha l'obbligo di: a) registrarsi sul sito internet www.siciliacoronavirus.it, compilando integralmente il modulo informatico previsto; rendere immediata dichiarazione attestante la presenza nell’Isola (comunicandone compiutamente l’indirizzo) al proprio Medico di Medicina Generale o al Pediatra di Libera Scelta, al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria Provinciale competente per territorio nonché al proprio Comune di residenza o domicilio; b) permanere in isolamento obbligatorio presso la propria residenza o domicilio, adottando una condotta improntata al distanziamento dai propri congiunti e/o coabitanti, curando di aerare più volte al giorno i locali dell’abitazione. 9 I soggetti in isolamento non possono ricevere visite. E’ ammesso soltanto l’accesso di badanti e personale sanitario, a condizione che vengano adottate tutte le precauzioni e le cautele utili ad evitare il contagio. I soggetti in isolamento sono sottoposti a tampone rinofaringeo alla conclusione del termine di quarantena. Il Dipartimento delle Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico dell’Assessorato della Salute della Regione Siciliana adotta le direttive del caso, secondo le modalità condivise con il Comitato Tecnico-Scientifico per l’emergenza coronavirus di cui alla disposizione n. 2 del 13 marzo 2020 del Presidente della Regione, quale Soggetto Attuatore ex O.C.D.P.C. n.630/2020, anche al fine di adeguare la disposizione di cui al comma che precede ad eventuali modalità di esame autorizzate dall'ISS.

Art. 12 (disposizioni per i soggetti positivi in stato di isolamento domiciliare) I soggetti dei quali sia stata accertata la positività al contagio da Covid-19 hanno l’obbligo di: a) comunicare le proprie condizioni di salute al Medico di Medicina Generale o al Pediatra di Libera Scelta e al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria Provinciale territorialmente competente, secondo le cadenze temporali fissate dai vigenti protocolli di sorveglianza sanitaria; b) permanere in isolamento rispetto agli altri componenti del proprio nucleo familiare, con l’adozione delle medesime cautele indicate all’art. 9, comma 1, lett. b) della presente ordinanza; c) comunicare i nominativi dei propri conviventi, che le Aziende Sanitarie Provinciali provvedono a trasmettere in un apposito “elenco unico giornaliero” alle Prefetture competenti per territorio. L'inadempimento di tale disposizione integra l'ipotesi di grave violazione ex articolo 20, commi 6 e 7, della legge regionale 5 del 2009. Alle disposizioni di cui alle lettere a) e b) del comma 1 sono tenuti i soggetti coabitanti per la durata di giorni quattordici, decorrenti dalla data di accertamento di positività del contagio. Essi sono sottoposti al tampone rinofaringeo a conclusione del suddetto periodo. Sono esclusi dagli obblighi di cui al precedente comma i soli soggetti conviventi appartenenti alle Forze dell’ordine, alle Forze armate, al servizio sanitario (ivi compreso il personale amministrativo) per i quali non sia stato concesso il lavoro agile (c.d. smart working).

Art. 13 (regime di sorveglianza per lavoratori esenti ex lege dall'isolamento domiciliare) Sono esonerati dall’osservanza degli obblighi di cui all’articolo 9 gli appartenenti alle seguenti categorie: a) operatori sanitari pubblici e privati e quelli dei servizi di pubblica utilità e dei servizi essenziali di cui alla legge 12 giugno 1990, n.146; b) appartenenti alle Forze dell’ordine, alle Forze armate, I vigili del fuoco, il personale appartenente ai ruoli della Magistratura, i titolari di cariche parlamentari e di governo; c) autotrasportatori e personale delle imprese che assicurano la continuità della filiera agro-alimentare e sanitaria; d) lavoratori pendolari e gli equipaggi dei mezzi di trasporto. Il personale delle imprese di opere e servizi connessi alle attività di cui all'allegato 3 del DPCM del 10 aprile 2020 é sottoposto al regime di sorveglianza sanitaria in luogo della quarantena obbligatoria. Le modalità di esecuzione della suddetta sorveglianza e di svolgimento delle attività lavorative, con adeguata protezione individuale e collettiva, sono disciplinate con Decreto dell'Assessore per la Salute n. 351 del 24 aprile 2020. Nel caso di sintomatologia respiratoria o esito positivo per Covid-19, i soggetti di cui al comma 1 sospendono l'attività e provvedono ad informare il Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria Provinciale territorialmente competente, ponendosi immediatamente in isolamento presso la propria residenza/domicilio.

Art. 14 (specialistica ambulatoriale e attività extramurarie) È autorizzata per tutte le branche specialistiche – limitatamente alle prestazioni urgenti e indifferibili, ed a condizione del rigoroso rispetto delle misure di prevenzione e contenimento del contagio e degli obblighi di distanziamento interpersonale – lo svolgimento delle attività professionali extramurarie di cui ai codici ATECO 74 (attività professionali scientifiche e tecniche) e 86 (assistenza sanitaria) dell’allegato 3 al DPCM del 26 aprile 2020. Sono, altresì, autorizzati – limitatamente alle prestazioni urgenti e indifferibili, ed a condizione del rigoroso rispetto delle misure di prevenzione e contenimento del contagio e degli obblighi di distanziamento interpersonale – i trattamenti di assistenza ambulatoriale e domiciliare e riabilitativoinfermieristica. L’Assessorato regionale della Salute, con propria disposizione, tenuto conto dell’andamento dell’epidemia e delle misure di attuazione individuate previo 11 parere del Comitato Tecnico Scientifico, provvede a dare attuazione ai commi che precedono.

Art. 15 (attuazione del Decreto del Ministro della Salute del 30 aprile 2020) Al fine di dare attuazione alle misure di monitoraggio della evoluzione del contagio epidemico previste dal Decreto del Ministro della Salute del 30 aprile 2020, i Direttori Generali delle Aziende del Sistema sanitario regionale sono tenuti ad inserire, entro 24 ore dalla diagnosi, tutti i nuovi casi positivi nella piattaforma di sorveglianza nazionale dell’Istituto Superiore di Sanità di cui all’OCDPC del 27 febbraio 2020. Essi sono, altresì, tenuti ad aggiornare tempestivamente i dati sullo stato clinico dei pazienti ai fini del calcolo degli indicatori di cui al Decreto. L’inadempimento delle disposizioni che precedono integra l’ipotesi di grave violazione ai sensi dell’art. 20, co. 6 e 7, della legge regionale n. 5 del 2009.

Art. 16 (disposizioni inerenti l'attraversamento dello Stretto di Messina) Gli spostamenti dei passeggeri via mare da Messina per Villa San Giovanni e Reggio Calabria e viceversa sono disciplinati dal Decreto n. 183 del 29 aprile 2020, emanato dal Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro della Salute, tenuto conto dell’andamento epidemiologico nell'Isola. Tale disciplina, in deroga restrittiva all’art. 1, comma 1 lett. a), ultimo periodo, del DPCM del 26 aprile 2020, consente l’accesso nell’Isola esclusamente “agli appartenenti alle Forze dell’ordine e alle Forze armate, agli operatori sanitari pubblici e privati, ai lavoratori pendolari o per comprovate esigenze di lavoro, gravi motivi di salute e situazioni di necessità”. I lavoratori pendolari che attraversano lo Stretto di Messina devono compilare il modello di cui all'allegato 1 alla presente ordinanza e trasmetterlo al Dipartimento di Protezione Civile della Presidenza della Regione Siciliana, a mezzo mail al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Entro le 24 ore successive all'invio della dichiarazione, il modello viene restituito alla mail di provenienza con il “visto” di autorizzazione. Esso deve essere esibito all'atto dell'imbarco al personale addetto al controllo. Copia di ciascuna dichiarazione è inoltrata alla Prefettura di Messina ed al Comune di residenza del richiedente. Il Coordinatore dell'Unità di Crisi Sanitaria Metropolitana di Messina, di concerto con l'ASP territorialmente competente, prosegue con le attività di controllo sanitario agli approdi della Rada San Francesco, della Stazione Marittima e di Tremestieri, nel medesimo Comune. 12 Rimangono in vigore le convenzioni stipulate con le strutture alberghiere ai sensi dell'ordinanza n. 10 del 23 marzo 2020. Ai soggetti previsti dalla predetta Ordinanza si aggiungono i soggetti che non abbiano la possibilità obiettiva di condurre l’isolamento obbligatorio nel rispetto delle prescrizioni di cui all’art. 9, co. 1 lett. b).

TITOLO V

DISPOSIZIONI FINALI

Art. 17 (coordinamento per le attività emergenziali) Continua ad operare, presso la Presidenza della Regione Siciliana, il Coordinamento per le attività necessarie al contenimento della diffusione del Covid-19, istituito con Ordinanza n. 2 del 26 febbraio 2020. Art. 18 (disposizioni sulla efficacia delle misure) Tutte le misure emergenziali di cui al Decreto del presidente del Consiglio dei Ministri del 26 aprile 2020, comprese le attività produttive industriali e commerciali le cui modalità di svolgimento sono disciplinate nell'articolo 2 ed individuate specificatamente negli allegati 1, 2 e 3, seppure non richiamate nella presente Ordinanza, devono intendersi pienamente efficaci nel territorio della Regione Siciliana. La mancata osservanza degli obblighi di cui alla presente ordinanza comporta le conseguenze sanzionatorie previste dalla legge vigente. La presente ordinanza, con validità dal 4 maggio 2020 fino al 17 maggio 2020 compreso, è pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana, anche con valore di notifica individuale, e sul sito internet istituzionale. Essa, per gli adempimenti di legge, viene trasmessa al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro della Salute, ai Prefetti, ai Comuni e alle ASP. Avverso la presente ordinanza è ammesso ricorso giurisdizionale innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale nel termine di giorni sessanta dalla comunicazione, ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato entro il termine di giorni centoventi.

Il Presidente MUSUMECI

Commenti   

0 #15 HIGHLANDER54 2020-05-02 22:00
:lol: Faccio una sola considerazione, spero positiva, e che ci sia qualcuno che la possa far pervenire alle "alte sfere", solita approssimazione italiana, e sopratutto mancanza di efficienti "informatori" medici. A mio avviso,invece di pensare, e cercare di far attuare FASE1, FASE2, Fasexxxxx, con grande dispendio di risorse (economiche ed umane) basterebbe, dico basterebbe fare il "tampone" antivirus a tutti NESSUNO ESCLUSO, in modo CERTO di mettere in quarantena i soggeti positivi, e mantenere ATTIVA il resto della popolazione, lavoratori, forze dell'ordine, ecc. ecc.
E quindi il settore economico non si fermerebbe come invece sta accadendo. Si sa in Italia le soluzione SEMPLICI e poco costose non sono bene accette.
Grazie a tutti coloro che in questo frangente continuano ad operare............
A.M.
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0 #14 Angelo 2020-05-02 21:43
Caro presidente..... E un piacere leggere ordinanze fatte con i piedi..... Personalmente è da febbraio che non riabbraccio i miei figli!!!!! Ma giustamente la signoria vostra se ne strafotte
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+1 #13 Calogero 2020-05-02 19:01
Attività sportiva individuale tra le quali la pesca sportiva ma come mi sposto con la mia auto visto che gli spostamenti sono consentiti per motivi di salute ,necessità, urgenze e visita congiuntivite l'attività sportiva in quale attività va inserita.come faccio a non incorrere in sanzioni
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-2 #12 maurizio storaci 2020-05-01 20:46
Buona sera . Atteso che l'ordinanza individua all'art 8 la possibilità di svolgere una serie di attività sportive elencate in maniera esemplificativa e non esaustiva, chiedo di chiarire se l'attività di tiro a segno, tiro con l'arco, tiro sportivo con armi da fuoco lunghe e corte individualmente praticata, in spazi aperti e con l'adozione delle regole di sicurezza sul distanziamento interpersonale e l'utilizzo dei dpi, rientri tra le attività consentite attraverso le società sportive affiliate alle federazioni sportive di riferimento aventi sede nella regione sicilia e per gli atleti siciliani
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+2 #11 luigi 2020-05-01 18:18
On Presidente
sono un professionista con studio in Sicilia e a Roma. Da 10 anni, fino al 12 marzo, settimanalmente mi recavo a Roma il lunedì o il martedì per rientrare in Sicilia il giovedì o il venerdì.E per gli avvocati dall'11 maggio riprenderà l'attività giudiziaria.
Le chiedo un professionista che svolge la propria attività così come sopra indicato rientra nel concetto di pendolare o al suo rientro in Sicilia è obbligato a sottoporsi ad isolamento obbligatorio.
Grazie anticipato
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+2 #10 Daniela Orlando 2020-05-01 15:54
Ill.mo Sig. Presidente buon pomeriggio,
A seguito sua ordinanza apprendo che fino al 17 maggio non sarà previsto il rientro dei ragazzi universitari che per ragioni di studio sono fuori ( mio figlio è a Trento per preparare la tesi specialistica di ricerca in Fisica). É in casa da Marzo, i laboratori di ricerca sono chiusi, pertanto vista anche la situazione economica precaria sarebbe auspicabile che potesse fare ritorno a casa. Confido sul fatto che giorno 18 cose da, dia la possibilità quantomeno ai ragazzi fuori sede, con residenza nella Regione Sicilia, di poter fare ritorno a casa, anche perché non capisco perché i ragazzi che erano all’estero per Erasmus sono rientrati e quelli in Italia non possono.Confido nella sua comprensione, grazie.
Citazione
+1 #9 GAETANO 2020-05-01 14:38
Buongiorno,
cortesemente vorrei sapere io mi trovo dalla fine di febbraio 2020 in Campania per motivi di lavoro e non torno nella mia residenza da allora. Dopo il 4/5/2020 potrò rientrare nella mia residenza a Palermo il venerdì e ripartire il lunedì per la Campania per motivi di lavoro senza dover fare eventuale quarantena di 14 gg.?
In attesa di un Vs positivo riscontro ringrazio anticipatamente .
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0 #8 Salvatore Sanfilippo 2020-05-01 13:00
Onorevole pres...(NO)pres idente Musumeci e da 3 marzo che sono a casa senza poter lavorare a differenza io un lavoro lo avevo.Ora non so più ,il mio lavoro è operatore commerciale pianta e spianata su aree pubbliche.non ho mai chiesto nessun aiutò economico ne a la ragione Sicilia e ne allo stato,ora però qualcosa voglio chiederla .(IL MIO LAVORO) che lei non ha minimamente accennato eppure produciamo il2%del P.I.L nazionale con una forza lavoro di 18000 aziende più l'indotto.Ora spero solo in una sua celere risposta ed un suo interessamento ,porgendole un cordiale saluto.
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0 #7 Salvatore 2020-05-01 12:13
Scusate, la volete correggere, per favore?
che vuol dire:
- Art. 4 (disposizioni in favore delle persone con disabilità) : ...compiere una 6 (?) uscita giornaliera di..;
- Art. 8 (attività sportiva): ...compresa la c.d. 7 (?) pesca sportiva...;ent ro 24 (cosa') dalla data di entrata ;
-Art. 9 (disposizioni comuni per lo svolgimento delle attività produttive industriali e commerciali): e) manutenzione, montaggio e allestimento degli stabilimenti balneari, nonché 8 (cosa?) la pulizia...
- Art. 11 (disposizioni per i soggetti che rientrano nel territorio della Regione):...9 (cosa') I soggetti in isolamento non...;
Art. 14 (specialistica ambulatoriale e attività extramurarie): ...previo 11(?) parere del...;
Art. 16 (disposizioni inerenti l'attraversamen to dello Stretto di Messina): ...nell’Isola esclusamente (esclusivamente ')...;..12 (?) Rimangono... .
Citazione
+1 #6 Giuseppe Borgese 2020-05-01 12:06
Salve, dal 4 maggio due dipendenti della stessa Azienda (autorizzata ad aprire) possono andare a lavoro con la stessa macchina rispettando tutte le regole sanitarie?
Grazie
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