Sono 15 su 19 i sindaci della provincia di Enna che hanno chiesto al presidente dell'Assemblea Territoriale Idrica, Maurizio Dipietro la convocazione urgente maurizio dipietro 25 01dell'Assemblea per il subentro delle funzioni, competenze personale e contratto di servizio dal Consorzio Ato Enna 5 all'Ati di Enna.

I sindaci interessati sono quelli dei Comuni di Aidone, Assoro, Calascibetta, Catenanuova, Centuripe, Cerami, Gagliano, Leonforte, Nissoria, P.Armerina, Regalbuto, Sperlinga, Troina, Valguarnera e Villarosa.

Nella loro richiesta i sindaci in questione evidenziano anche le somme relative ai finanziamenti che potrebbero perdersi se non dovesse avvenire il passaggio di consegne dall'Ato Enna 5 all'Ati di Enna.

Nel dettaglio queste le somme a disposizione di molti comuni dell'ennese:

• Rete idrica Aidone (S. Anna), per un importo di euro 2.124.990,13; 

• Rete idrica Centuripe, per un importo di euro 4.899.142,73;

• Rete idrica Cerami, per un importo di euro 1.264.800,00;

• Adeguamento impianto depurazione Aidone, per un importo di euro 1.076.978,91;

• Adeguamento impianto depurazione Enna, per un importo di euro 4.820.478,49

• Adeguamento impianto depurazione Pietraperzia, per un importo di euro  775.815,37;

• Adeguamento impianto depurazione Regalbuto, per un importo di euro 1.553.245,12;

• Adeguamento impianto depurazione Troina (c.da Schiddaci), per un importo di euro 1.235.132,75;

• Adeguamento impianto depurazione Troina (c.da S.Michele Vecchio), per un importo di euro 1.235.132,75.

Investimenti per un totale di 18.985.716,26 euro già finanziati con fondi del "Patto per la Sicilia" e con fondi della Legge 388/2000 a seguito della rimodulazione dell'Accordo di Programma Quadro.

Ormai la lotta strisciante tra la stragrande maggioranza dei sindaci e il presidente dell'Ati, il sindaco di Enna Maurizio Dipietro è arrivata ad un punto di non ritorno.

Con la convocazione dell'assemblea dell'Ati che a questo punto sembra inevitabile è anche possibile che lo stesso consesso possa chidere le dimissioni dello stesso Dipietro che non gode più di alcuna fiducia.