Ultime

DEDALOMULTIMEDIA

Martedì, 27 Febbraio 2024

 1000X200px SUPERSTORE IPERSTORE 27 FEBBRAIO 7 MARZO

Banner Dedalo 1000X200


 

La Fondazione ONDA, Osservatorio Nazionale sulla salute della donna e di genere, ha assegnato i Bollini Rosa per il biennio 2024/2025 a 367 ospedali, tra cui l'Ospedale Umberto Primo di Enna, che quindi per il secondo anno consecutivo riceve questo importante riconoscimento grazie al servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie che riguardano l’universo femminile, con attenzione “anche a quelle che riguardano trasversalmente uomini e donne in ottica di genere”.La premiazione è avvenuta in una cerimonia svoltasi presso il Ministero della Salute.Tra i responsabili dei reparti e servizi che hanno contribuito alla costruzionthumbnail Ospedale Umberto Ithumbnail Bollini rosa fondazione onda 2023e dei percorsi virtuosi rivolti alla cura delle patologie femminili, vi sono, oltre alla dottoressa Loredana Disimone, le dottoresse Lucia Lo Presti, Oriana Ristagno, Daniela Sambataro, Linda Vitali, e i dottori Giuseppe Cuccì, Giovanni Bologna, Renato Valenti e Pierfranco Mirabile.“L’assegnazione dei Bollini Rosa conferma il riconoscimento della qualità offerta all’utenza dai servizi e strutture del Dipartimento Materno Infantile”, sottolinea Francesco Iudica, Commissario Straordinario dell’ASP di Enna. “L’assegnazione dei Bollini Rosa, confermata anche quest’anno, costituisce un motivo di orgoglio e lo sprone a migliorare ulteriormente i risultati raggiunti”.I 367 ospedali premiati costituiscono una rete di scambio di esperienze e di prassi virtuose, un canale di divulgazione scientifica per promuovere l’aggiornamento dei medici e degli operatori sanitari. Allo stesso tempo gli ospedali con il Bollino Rosa rappresentano per la popolazione, l’opportunità di poter scegliere il luogo di cura più idoneo alle proprie necessità, nonché di fruire di servizi gratuiti in occasione di giornate dedicate a specifiche patologie, con l’obbiettivo di sensibilizzare e avvicinare a diagnosi e cure appropriate”.

Commenti offerti da CComment