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21-07-19

dunarea 2019 2020

 

Nell’ambito di una più vasta attività d’indagine della Procura della Repubblica di Enna, sotto la direzione del Procuratore, Dottor carabinieri aidoneMassimo Palmeri, coordinata dai Pubblici Ministeri, Dottor. Francesco Lo Gerfo e Dottor Domenico Cattano, nelle province di Enna, Messina e Trapani, i militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Enna, del Gruppo del Comando Provinciale Guardia di Finanza di Enna e dell’Aliquota di Polizia Giudiziaria -Sezione Carabinieri- della Procura della Repubblica di Enna, coadiuvati da personale dell’Arma territorialmente competente, hanno notificato 31 avvisi di conclusione indagine ad altrettanti soggetti sottoposti ad indagine in ordine ai reati di falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici, malversazione e truffa a danno dello stato, falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico, impiego di denaro, beni e utilità di provenienza illecita e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche in concorso ed eseguito contestualmente 21 provvedimenti di sequestro preventivo di beni mobili, contanti, titoli e altre utilità - emessi dall’Ufficio GIP del Tribunale di Enna, su richiesta della locale Procura della Repubblica - fino alla concorrenza di euro 1.598.386,57 euro, oltre ad effettuare 4 perquisizioni delegate alla ricerca di denaro.

I provvedimenti reali, emessi dall’Ufficio G.I.P. del Tribunale di Enna, Dottoressa Luisa Maria Bruno e Dottor Vittorio Giuseppe La Placa, intervengono a seguito di una complessa attività investigativa, svolta in sinergia dai Reparti menzionati, che ha permesso di acclarare responsabilità in capo a titolari di CAA (Centri di Assistenza Agricola), amministratori di società agricole, imprenditori nel settore agrario e agricoltori che, a vario titolo, hanno concorso a trarre ingiusto profitto mediante l’attestazione fittizia di terreni nonché attraverso il reimpiego ed il riciclaggio di diritti all’aiuto (Titoli AG.E.A.) di provenienza delittuosa, sì da conseguire in maniera fraudolenta i contributi comunitari erogati dall’AG.E.A.

In particolare, nei comuni di Enna, Agira (EN), Leonforte (EN),Valguarnera Caropepe (EN), Regalbuto (EN), Messina, Tortorici (ME), Capizzi (ME), Tusa (ME), San Fratello (ME), Mazara del Vallo (TP) e Castelvetrano (TP), Carabinieri e Finanzieri hanno proceduto alle notifiche dei citati provvedimenti e nel corso delle perquisizioni hanno rinvenuto forti disponibilità di denaro cash e decine di carte di credito e carte bancomat, oltre a documenti bancari che sono al vaglio degli inquirenti.

L’operazione è tuttora in corso.

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