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Giovedì, 09 Febbraio 2023

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Il 30 novembre la Corte Costituzionale si esprimerà sull’obbligo vaccinale. Non deciderà semplicemente sulla legittimità costituzionale di tale obbligo ma stabilirà se i principi fondamentali ed i diritti umani considerati intangibili dalla nostra CostituzioneLocandina Veglia Notturna dovranno ancora ritenersi sacri ed inviolabili o diverranno sterili enunciazioni su un pezzo di carta morto. Deciderà quindi se i nostri corpi diverranno proprietà dello Stato.

Enna promuoverà una veglia che inizierà alle 20.30 il cui scopo non è certamente quello di influenzare la decisione della Consulta ma di testimoniare l’attenzione, anche della provincia, sul tema della libertà di cura e di scelta terapeutica che devono sempre e comunque essere garantiti e difesi.

Un gruppo di cittadini Resistenti si riunirà in Piazza Umberto I ad Enna ed invita tutti a partecipare. Non ci saranno etichette ma solo cittadini che condividono e difendono idee e principi sostenuti dalla Costituzione Italiana. Si veglierà infatti in difesa dell’art. 32 della Costituzione, del diritto all’autodeterminazione ed alla difesa del nostro corpo.

Questa iniziativa promossa in tutta Italia segna “l’avvio di un percorso finalizzato a rivivere i dibattiti che animarono ed appassionarono i Padri Costituenti nel 1946-1948, dai quali emerge l’essenza stessa dei principi di libertà e di centralità dell’individuo che rappresentano il motivo fondante ed il cuore pulsante della nostra Costituzione.

Vogliamo che quei principi prendano di nuovo vita, vogliamo che tornino ad albergare nel cuore dei cittadini e dei giuristi, vogliamo fermare e vincere l’intenzionale progressivo snaturamento della nostra bellissima Carta per riportarla al suo originale splendore” si legge in una nota del Comitato In cammino per la Costituzione che ha promosso ed ideato l’iniziativa alla quale Enna ha deciso di aderire.

Erika Bengasi

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