Riceviamo e Pubblichiamo

DEDALOMULTIMEDIA

Martedì, 27 Settembre 2022

1000X200px SUPERSTORE IPERSTORE 23 SETTEMBRE 3 OTTOBRE

 

Eliana Longi componente del Comitato di quartiere di San Calogero ha trasmesso la seguente lettera aperta rivolta alle Istituzioni esp alla cittadinanza in merito all'intervento effettuato sulla Sp 51:

“Ho riscontrato con enorme stupore e compiacimento che la sp 51 è stata liberata dai massi e dalle paratie che erano precipitate sul manto stradale in concomitanza all'ultima pioggia e riaperta al traffico. Con grande rabbia invece devo prendere atto che a nulla sono valsi i numerosi appelli da parte del Comitato di quartiere San Calogero, del quale io stessa faccio parte, rivolti alle autorità competenti per denunciare il gravissimo stato igienico sanitario in cui versa gran parte della contrada. Apprendo dai giornali che a breve cominceranno i lavori di ammodernamento del manto stradale e la predisposizione della pubblica illuminazione e a questo punto mi chiedo se gli enti preposti e le società private coinvolte abbiamo già dimenticato i problemi che nei mesi scorsi sono stati abbondantemente esposti oppure se vi è il tentativo di eludere il problema. Vi è un comitato costituito da circa 50 persone che risiedono in contrada San Calogero e che da sempre si sono visti negare i principali servizi che dovrebbero essere garantiti ad ogni onesto cittadino che paga le tasse. Non è pensabile che nel 2022 possano esistere zone urbane alle quali venga negato il passaggio delle condotta dell'acqua, del gas, e cosa ancora più grave della rete fognaria. Sono già stati informati gli enti competenti della presenza di una fogna a cielo aperto che scorre vicino abitazioni e a tubazioni di acqua potabile e la problematica è stata accertata dal Dipartimento di Prevenzione U.O.C. Igiene degli ambienti di vita – ASP 4 ENNA con sopralluogo del 28/3/2022. Se ancora non risultasse chiaro ci tengo a sottolineare che persiste un grave danno ambientale connesso al rischio igienico- sanitario per i residenti. Trovo altrettanto assurdo lo sperpero di denaro pubblico (lavori già appaltati per 900 mila euro) che si profila nel caso in cui venisse a breve aperto il cantiere che prevede il rifacimento del manto stradale e la predisposizione della pubblica illuminazione senza pensare di predisporre il passaggio della condotta idrica e fognaria. Cosa accadrebbe? Ciò a cui troppo spesso siamo stati costretti ad assistere: doppi appalti, doppi cantieri, infiniti lavori, costi alle stelle e servizi scadenti. Credo che non sia più il tempo per poter accettare questo vecchio sistema ma sia il momento per cominciare a pretendere una interlocuzione con le Istituzioni coinvolte, nel rispetto dei cittadini. Più volte è stato richiesto un tavolo tecnico e sono stati informati tutti gli enti coinvolti con relazioni , documentazione fotografica e cartografica , ma è valso a poco. Purtroppo assisto ancora una volta al tentativo da parte degli Enti coinvolti di portare a sfinimento il cittadino con silenziose risposte assordanti. Spero che questa lettera aperta possa destare l'attenzione delle Istituzioni per poter risolvere questo annoso problema che affligge numerose famiglie e sta creando un imponente danno ambientale.” 

Eliana Longi - Componente del Comitato di quartiere di San Calogero

Commenti offerti da CComment