autista soccorritore

Difatti dopo 30 anni dall’istituzione del Servizio Emergenza Sanitario Territoriale, comunemente denominato 118, ancora non vi è il riconoscimento giuridico della figura professionale dell’autista soccorritore.

VISTO l’accordo adottato in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano nella seduta del 22 Maggio 2003 con il quale è stata individuata la figura e il relativo profilo professionale dell’Autista/Soccorritore senza che vi sia stato definito l’ordinamento didattico dei corsi di formazione; ⮚ VISTA la legge 1° febbraio 2006, n. 43 recante “Disposizioni in materia di professioni sanitarie infermieristiche, ostetrica, riabilitative, tecnico-sanitarie e della prevenzione e delega il Governo per l’istituzione dei relativi ordini professionali”, che all’articolo 1, comma 2, conferma la competenza delle Regioni nell’individuazione e formazione dei profili di operatori di interesse sanitario non riconducibili alle professioni sanitarie infermieristiche, ostetrica, riabilitative, tecnico-sanitarie e della prevenzione, previste ai sensi della legge 10 agosto 2000, n. 251 e del decreto del Ministro della Sanità 29 marzo 2001;

VISTA la legge 11 gennaio 2018, n. 3, recante “Delega al Governo in materia di sperimentazione clinica di medicinali nonché disposizioni per il riordino delle professioni sanitarie e per la dirigenza sanitaria del Ministero della salute” ove all’art. 5, comma 5, stabilisce che il profilo di operatore socio-sanitario è compreso nell’area professionale delle professioni sociosanitarie di cui all’art. 3- octies del d.lgs. 30 dicembre 1992, n. 502, ma non hanno mai definito la figura giuridica dell’Autista/Soccorritore.

Chiediamo l’assenso del Governo, delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano e alla Conferenza Stato-Regioni un atto d’intesa ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della Legge n° 131 del 05/06/2003 (vedi OSS), obiettivo per il quale ci prodighiamo per ottenere l’impegno dei vari Consigli Regionali a supporto del riconoscimento della figura dell’autista soccorritore.

Al Governo chiediamo l’applicazione della legge 11 gennaio 2018, n. 3 stabilendo che il profilo di Autista/Soccorritore venga ricompreso nell’area professionale delle professioni sociosanitarie di cui all’art. 3-octies del d.lgs. 30 dicembre 1992, n. 502. La rilevanza della figura del Soccorritore 118 presente in tutte le Ambulanze del Paese per l’assistenza alla persona, le profonde modificazioni nelle realtà organizzative, clinico-assistenziali che si sono verificate negli ultimi vent’anni, nonché l’emergenza pandemica da Covid-19, tali per cui il profilo del Soccorritore 118 delineato ma non legittimato dall’accordo tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome nel 2003 rivela limitazioni non più funzionali al soddisfacimento dei bisogni che il servizio di urgenza emergenza sanitaria ci chiede. La peculiarità della figura del SOCCORRITORE 118 richiede una specifica disciplina del processo formativo e dell’organizzazione dei relativi corsi funzionali e rispondenti ai risultati attesi, meritiamo la giusta dignità lavorativa.

FASI

CONFINTESA SANITÀ

COBAS

MUD 118 Sicilia

COES Lazio