Abbiamo votato favorevolmente il regolamento che introduce e disciplina l’imposta di soggiorno nel nostro comune perché abbiamo scelto la strada del buon senso e della coerenza. Quando siamo usciti dalla maggioranza e successivamente quando abbiamo costituito il gruppo “ “Moderati per Enna” abbiamo dichiarato che il gruppo, nell’attuale schema politico si sarebbe posto come TERZO POLO e che con il massimo senso di responsabilità avremmo valutato e votato di volta in volta le proposte dell’Amministrazione ritenute valide per il bene della nostra comunità. Questo, semplicemente questo, abbiamo fatto ieri votando il regolamento sull’imposta di soggiorno. Abbiamo votato con responsabilità!

Abbiamo votato favorevolmente perché l’imposta non graverà sui cittadini ne’ su chi gestisce le strutture ricettive chemoderati per enna avranno solo l’onere di riversarla al Comune, ma il tributo sarà pagato dal turista che soggiorna nella nostra città.

Abbiamo votato favorevolmente perché la città e i cittadini, a nostro avviso, possono trarne solo un vantaggio in quanto gli introiti, cioè l’ammontare incassato dall’ente, come prevede la legge, sarà interamente investito nel settore turistico, uno dei settori su cui si basa l’economia del nostro territorio insieme ad agricoltura, artigianato e commercio, ma che, a nostro parere, rispetto agli altri settori che vanno comunque attenzionati di più dall’Amministrazione, il turismo ha funzione trainante.

Abbiamo votato favorevolmente perché riteniamo che il turismo è un settore che necessita di ingenti quantità di capitali da investire per offrire servizi che siano al passo con i tempi al fine di rendere più attrattiva ai turisti la nostra città.

Abbiamo votato favorevolmente perché lo scopo dell’imposta di soggiorno è proprio quello di riscuotere il capitale necessario per gli investimenti che andranno ad incrementare il turismo creando un flusso che porta denaro alle casse comunali senza impattare sulla tassazione dei residenti, ma ottenendo il denaro direttamente dai turisti. È giusto sottolineare pure che il nostro comune era tra i pochi comuni d’Italia capoluoghi di provincia a non avere introdotto l’imposta di soggiorno, nonostante tutti noi quando ci spostiamo nelle altre città per lavoro o per piacere la paghiamo e in molti casi anche con importi di molto superiori a quelli previsti dal regolamento approvato ieri in aula, senza con ciò rinunciare a visitare la località prescelta.

Abbiamo votato favorevolmente perché riteniamo che si tratta di una scelta che potrà portare ai cittadini solo benefici in quanto i nuovi fondi che l’Amministrazione avrà a disposizione derivanti dall’imposta di soggiorno se li saprà gestire e li saprà investire in modo proficuo, sviluppando politiche del territorio e implementando i servizi è una opportunità per il territorio che andava colta per le ragioni spiegate prima. Non ci piace la politica del no, non ci appartiene! Svolgeremo sempre con coerenza, responsabilità e soprattutto nell’interesse della comunità tutta, il mandato ricevuto dagli elettori.

Il gruppo consiliare Moderati per Enna

Gargaglione Paolo

Macaluso Giusy

Baldi Michele