Sandro Pagaria è stato eletto, come abbiano già dato notizia nei giorni scorsi, segretario generale della Filcams Cgil Sicilia. Riproponiamo alcuni stralci del suo intervento che ciSandro Pagaria filcams Cgil sicilia sembrano ricchi di spunti sui quali dibattere.

…non riesco a nascondere il mio stato emotivo nell’affrontare la giornata di oggi dopo un’assenza professionale dalla mia, dalla NOSTRA Sicilia, di più di 10 anni.

Sensazioni che solo noi siciliani possiamo comprendere, un senso di appartenenza duplice, quello all’organizzazione e quello rispetto alla nostra terra.

… ho vissuto sulla mia pelle quanto è profondo il bisogno delle nostre lavoratrici e dei nostri lavoratori e il loro livello di attenzione alle nostre pratiche e ci apprezzano quando siamo in grado di concretizzare il nostro operato consegnando risposte, a volte buone e a volte meno buone…..ma comunque risposte legate al nostro impegno, il nostro prendere in carico le condizioni individuali e collettive.

La mia non sarà una relazione programmatica classica, per 2 ordini di motivazioni:

1.         Oltre ad essere usciti da poco dalla Conferenza di Organizzazione, dove abbiamo compiuto delle scelte che dobbiamo praticare e realizzare, ci troviamo in una fase della vita della nostra Organizzazione nella quale stiamo andando verso il congresso ed è giusto che la linea programmatica del futuro della nostra categoria passi attraverso questo momento di condivisione e il relativo percorso partecipativo;

2.         Con il passaggio di testimone, se mi confermerete la fiducia con il voto, Monja oggi lascia una eredità importante con il lavoro svolto come Segreteria Generale della Filcams Siciliana… la mia idea è quella di proseguire il lavoro fatto fino a questo momento insieme a questo gruppo dirigente, cercando di rafforzarci sempre più al nostro interno e soprattutto verso l’esterno, provando a mettere in campo tutto il necessario per continuare ad avere al centro il LAVORO e le risposte che le lavoratrici e i lavoratori attendono, coniugando l’attività quotidiana con quella necessaria per dare prospettiva .

Il contesto generale economico della Sicilia, in particolare nei nostri settori, ha visto l’abbandono della stragrande maggioranza delle imprese di carattere nazionale e internazionale, delineando un mutamento importante dei contesti lavorativi a partire dal commercio e dal sistema distributivo organizzato. In particolare, l’abbandono delle grandi realtà ha inciso molto sulla tenuta occupazionale complessiva che da sempre ha dimostrato di essere fragile.

…Settori in cui la dinamica degli appalti legati alla loro disciplina, ha progressivamente sempre più inficiato negativamente sulla tenuta reddituale dei tantissimi addetti, dal pulimento alla ristorazione collettiva, alla vigilanza, dalle tante esternalizzazioni che hanno disarticolato la filiera del turismo dall’accoglienza alla ristorazione.

Dobbiamo continuare a supportare l’azione della FILCAMS Nazionale e della CGIL nel percorso da tempo già avviato al fine di incidere normativamente sul tema del massimo ribasso e della clausola sociale

Credo che questa Filcams regionale, nella sua interezza del gruppo dirigente stia facendo molto bene, sia nelle campagne politiche aperte, una su tutta in ordine cronologico, quella sul turismo e sia nella vertenzialità aperta.

Noi, la Sicilia ha bisogno della buona occupazione e la CGIL, la Filcams deve continuare ad avere l’ambizione di essere punto di riferimento per intraprendere tutte le iniziative necessarie per raggiungere questo obiettivo.

E’ ovvio che le specificità del nostro paese sono differenti, sia per bisogno sia per cultura, e certamente non mi riferisco a quella scolastica. Bisognerebbe utilizzare questi elementi per lavorare con e in mezzo alla gente, rassicurandola e spronandola a far vedere la realtà da un’angolazione che probabilmente è loro molto vicina ma anche molto lontana nello stesso tempo. Far diventare questi due aspetti una opportunità e non un alibi. In buona sostanza, avere l’ambizione di divulgare nelle menti e nel cuore della gente la necessità di emancipazione rispetto a legalità e giustizia.

…Spesso, anche con scelte coraggiose, ci siamo ritrovati a svolgere un’azione di apripista, di laboratorio, nella contrattazione nell’ottica di trovare soluzioni di tutela che siano compatibili con un quadro di processi di ammodernamento dei contesti lavorativi.

Scelte che, secondo il mio punto di vista, nella nostra organizzazione puoi praticare quando non possono mancare tre aspetti:

  • Capacità del gruppo dirigente di vedere tutti gli effetti che può provocare una scelta;
  • Un Gruppo dirigente coeso ed armonico, sgombro da idee personalistiche;
  • E, in ultimo, ma non in ordine di importanza, la stretta collaborazione con la confederazione attraverso un confronto propositivo, leale e rispettoso.

Ho sentito tante volte affermazioni nelle quali ci si riferisce alla filcams come una sorta di compartimento stagno, ma avendo vissuto la dimensione nazionale mi sono reso conto che la filcams ha la sua identità ma è tra le categorie più confederali del nostro sistema.

E per questa impostazione, mi auguro che con la Confederazione Regionale in particolare, e con le Camere del Lavoro di tutti i territori si possa continuare ad alimentare la giusta sinergia.    

…Sono consapevole che i miei quasi 11 anni in Filcams Nazionale, mi hanno tenuto professionalmente lontano dal contesto della nostra terra, e per colmare ciò, io per primo, ho bisogno di fare squadra insieme a tutto il Gruppo dirigente, dai Segretari Generali Territoriali e delle loro Segreterie e da tutte le RSU ed RSA. Fare squadra per me significa privilegiare il confronto, quello autentico, quello costruttivo ed utile a mettere al centro la risposta migliore ai problemi delle lavoratrici e lavoratori. L’armonia del Gruppo dirigente è l’elemento di forza di ogni organizzazione, per praticare quei percorsi di partecipazione che tanto stanno a cuore all’interno della nostra Confederazione.

L’Organizzazione è di tutti!

Fare squadra è supportarci e sopportarci, ma creando una necessaria armonia.

In altre parole l’auspico è di proseguire nel percorso COLLETTIVO, aspetto che ho percepito insito a questo gruppo dirigente.

Sandro Pagaria

Segretario Generale Filcams Cgil Sicilia