Riceviamo e Pubblichiamo

DEDALOMULTIMEDIA

Martedì, 28 Giugno 2022

 

dunarea banner 2021

 

Il signor Turi Castrogiovanni, del comitato Pro ospedale, ha invitato i cittadini, i politici e i sindaci, a Enna per manifestare, venerdì 20ospe maggio, davanti la sede dell’Asp sita in viale Diaz. La stessa manifestazione di protesta si terrà il 27 maggio a Palermo. Il 27 maggio la rete dei comitati pro salute, si raccoglierà davanti l’assessorato regionale, per chiedere interventi urgenti su tutto il territorio. La Regione ha approvato il Piano per le nuove strutture della sanità territoriale da attuare in tre anni, senza tenere in considerazione le istanze presentate negli anni dai comitati per la salute di tutta la Sicilia: Lipari, Catania, Palermo, Castelvetrano, Giarre, Leonforte, Lampedusa, Lentini, Gela, Pantelleria e tanti altri.

L’ospedale Ferro/Branciforti/Capra negli ultimi dieci anni è stato depotenziato e dall’ inizio di questo 2022 ulteriormente impoverito. La radiologia non è in grado di dare adeguate risposte, mancano medici e strumenti diagnostici e le tre dottoresse impegnate, fra Medicina e Riabilitazione, devono coprire tre reparti senza trascurare il proprio di competenza. 22 posti letto sono troppi per tre medici, di cui solamente due disponibili per la reperibilità, ma se di questi 22 ipotetici solo 10 sono reali, come sembra, il personale parasanitario risulterebbe sproporzionato; con un dispendio di forze e risorse ingiustificato. In questo scenario si colloca anche un continuo andirivieni di elisoccorso. Mancando l’essenziale si fa sempre più ricorso ai nosocomi vicini, muniti di elipista, medici, strumenti e farmaci. Tutto questo, quanto incide sull’azienda sanitaria? Gli attesi 800 milioni del Pnrr per la sanità siciliana serviranno a potenziare la medicina di prossimità o a costruire nuovi “scatoloni vuoti”? Quali sono le responsabilità politiche dell’attuale disastrosa situazione? Attualmente i malati che giungono al Pronto Soccorso del Ferro/Brancifortii/Capra rischiano di perdere troppo tempo per ottenere una soddisfacente diagnosi e ottenutala di soggiornare in astanteria per giorni, essendo insufficienti i posti in reparto. Che fare?

Gabriella Grasso: una indignata cittadina leonfortese

Commenti offerti da CComment