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Sabato, 25 Giugno 2022

 

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Il prossimo inverno, verosimilmente, si tornerà al voto per la elezione del Presidente della Regione per la elezione dell’Assemblea Regionale Siciliana. Tutta la politica regionale è inalexandra tran fP SWfxhgBg unsplash fermento per trovare i migliori candidati alla presidenza e per un primo sguardo a come potrebbero essere composte le coalizioni che accompagneranno i candidati numero uno.

In tutte le province si parla, di discute e si cerca di capire come accaparrarsi un seggio a Sala d’Ercole.
In Sicilia si vota con un sistema elettorale misto a turno unico, 62 deputati su 70 sono scelti tramite sistema proporzionale su base provinciale con voto di preferenza e sbarramento elettorale al 5% per ciascuna lista. Gli altri eletti, compreso il Presidente, sono scelti con listino regionale e premio di maggioranza al candidato presidente che ottiene più voti, mentre è deputato regionale il miglior candidato presidente non eletto.

Nella legislatura che si appresta a terminare sono state elette due donne nella provincia di Enna: Luisa Lantieri eletta nel Partito Democratico con voti 7824 di preferenza su 14709 di lista (53.19 %), oggi iscritta al gruppo parlamentare di Forza Italia; Elena Pagana eletta nella lista Movimento 5 Stelle con voti 8098 di preferenza su 21436 di lista (37.78 %), oggi iscritta al gruppo parlamentare di Attiva Sicilia.

Ovviamente essendo lontani dalla competizione elettorale possiamo parlare di indiscrezioni molte delle quali però potrebbero vedere la luce nei prossimi mesi. Iniziamo dal Partito Democratico che ormai ha deciso di scegliere i candidati attraverso le primarie. Nei prossimi giorni, forse fra una settimana, si riunirà in presenza la direzione provinciale per approvare il regolamento delle primarie e fissare la data di presentazione delle candidature e quella del voto.

Due sono al momento i candidati certi, Fabio Venezia, sindaco di Troina, presidente del partito di Enna e della direzione regionale del PD; Giuseppe Arena, di Centuripe. Ma a questi due si potrebbero aggiungere anche Filippo Miroddi, già sindaco di Piazza Armerina e due donne, Maria Greco, sindaco di Agira e Stefania Marino capogruppo al Comune di Enna.

L’uscente Luisa Lantieri confermatissima da Forza Italia a spetta di capire chi sarà il suo compagno di viaggio; si parla di Francesco Occhipinti, avvocato di Enna, presidente dell’Urega, molto vicino a Marco Falcone assessore regionale in carica. Ma c’è anche chi pensa a Paolo Gargaglione di Enna attuale presidente del consiglio comunale del capoluogo, anche se è molto probabile che il nome uscirà dalla zona nord della provincia, ovvero Nicosia.

Gli autonomisti di Lombardo dopo la possibile alleanza con la Lega potrebbero vedere la coppia Paolo Colianni ed Elena Pagana, specie poi se il candidato presidente dovesse essere Nello Musumeci. Nelle fila dell’ex presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo, si vocifera negli ambienti catanesi vicini ad Antonio Scavone, potrebbe approdare il sindaco di Enna Maurizio Dipietro, vicinissimo a Scavone, fedelissimo di Lombardo così come lo è Paolo Colianni. Secondo queste voci, ovviamente non confermate, per Dipietro potrebbero aprirsi le porte della Camera dei Deputati.

In ogni caso è tutto in divenire perché prima bisognerà capire quali e se ci saranno le alleanze e poi si passerà a tutto il resto.

Massimo Castagna

 

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