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Martedì, 27 Febbraio 2024

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Notizia molto confortante per i 15 diversamente abili del Consorzio Siciliano di Riabilitazione di Enna, dal 13 dicembre a casacsr ennajpeg perché il Comune non ha finanziato l’annuale il progetto del CSR, dopo oltre 26 anni di ininterrotta collaborazione CSR-Comune.

Nella notte l’Assemblea Regionale Siciliana ha approvato un maxi emendamento alla finanziaria, proposto da Governo Schifani al cui interno si trovava un emendamento firmato Luisa Lantieri che assegna fondi al CSR di Enna e Barrafranca.

Testualmente l’emendamento recita “al Comune di Enna, 100 mila euro per il servizio di trasporto, assistenza a riabilitazione dei disabili, con disagio fisico o psichico, presso la sede di C/da Santa Panasia, 15, del CSR con sede legale a Catania, in Via Manzoni, 13.”

Identica somma  anche per il Csr di Barrafranca. Un iter lungo e appassionato che ha visto la partecipazione in prima fila dei genitori dei ragazzi diversamente abili, mobilitarsi per cercare di riaprire prima possibile il servizio.

Ovvia la soddisfazione dei genitori, operatori e personale vario del centro che si apprestano a ritornare nel centro.disabili

Spiace solo che qualcuno non ha capito, avendo la presunzione di sapere tutto, cosa significa la interruzione di un servizio del genere. Fermare la quotidianità di un disabile, togliergli le abitudini, il personale con il quale trascorre giornalmente le ore mattutine per decenni, è devastante sotto il profilo psicologico.

Fortunatamente le cose si sono messe bene e si può tornare alla tanto agognata normalità.

Ovviamente grazie alla sensibilità dell’Assessorato Regionale alla Famiglia e al certosino lavoro di Luisa Lantieri, oggi i ragazzi disabili tornano a sorridere.

Massimo Castagna

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