Redazionale

DEDALOMULTIMEDIA

Martedì, 26 Ottobre 2021

Adesso è ufficiale. L’annullamento del 27° Rally di Proserpina previsto per il 2 e 3 ottobre 2021 è stato comunicato dall’Ufficio Sportivoautper del Consorzio Ente Autodromo di Pergusa. Com’è noto dall’8 luglio u.s. è decaduto il Consiglio di Amministrazione/Comitato Organizzatore del Consorzio con la conseguenza che non è stato possibile organizzare la gara. A tutt’oggi non è stato rinnovato. Rinvio dopo rinvio ancora non è stata operata la scelta dei consiglieri in rappresentanza dei soci. Il Commissario del Libero Consorzio Comunale di Enna attende l’indicazione dal Sindaco di Enna per potere convocare la riunione decisiva per ricostituire l’organismo di rappresentanza del Consorzio.

Nei giorni scorsi numerose sono state le prese di posizione a difesa dell’operato del Presidente Mario Sgrò che ha garantito il rilancio delle attività dell’autodromo, sviluppando idee e progetti, secondo le indicazioni delle istituzioni locali.

Se è stato riconosciuto da tutti il lavoro svolto non si comprende però come mai la decisione del Comune è così difficile, come se il criterio di selezione dei dirigenti non fosse quello della valutazione dei risultati raggiunti e della competenza dimostrata. Forse l’indecisione o se si preferisce il confronto fra rappresentanti delle forze di maggioranza è basato su una nuova e precisa visione del futuro dell’autodromo e di Pergusa in discontinuità con quanto sin ad ora sostenuto in tutte le sedi?

I cittadini hanno il diritto di sapere cosa sta succedendo. E non solo per soddisfare un’esigenza di trasparenza sulla capacità gestionale dell’Ente Locale.

Si richiede di sapere se le decisioni sono compatibili con le aspirazioni di valorizzazione e fruizione dell’autodromo che nel tempo si sono evidenziate e rafforzate tra i cittadini.

Il programma del Sindaco eletto Maurizio Dipietro, al momento della consultazione elettorale, non indicava, nella sua seconda riedizione, alcuna novità su come gestire l’autodromo semmai, la coalizione delle liste a sostegno di Dipietro rivolgeva un appello ai cittadini per riconoscere il buon lavoro svolto. E in questo senso i cittadini si sono espressi, plebiscitariamente. Quindi se Dipietro ed i numerosi consiglieri comunali eletti hanno cambiato idea su come gestire l’autodromo lo dicano. Altrimenti si legittima il sospetto che il tutto si riduce ad un semplice avvicendamento di uomini secondo logiche di spartizione del sottogoverno.

Gaetano Mellia

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