Parliamone insieme
DEDALOMULTIMEDIA
21-04-19

dunarea 2019 2020

Che fine farà la Casa del Mietitore?. Quello che sta accadendo a questo edificio è assurdo un cantiere, in pieno centro urbano, di cui non si sa nulla, anche a causa della mancata esposizione del cartello, prevista dalla legge, e per il quale molti fingono di non vedere. Un abuso è certamente stato commesso, per cui rimango in attesa di sapere quale sanzione verrà comminata a breve e nei confronti di chi, in caso contrario, segnalerò personalmente i fatti all'autorità giudiziaria, chiedendo di intervenire anche nei confronti di chi avrebbe dovuto vigilare e sanzionare. La Polizia Municipale ha compiuto due sopralluoghi, il primo a ottobre e il secondo a novembre, a seguito di una mia segnalazione al Comandante, ma solo dopo quest'ultima ha inviato una richiesta all'Ufficio Tecnico comunale di controllo delle autorizzazioni necessarie e della sussistenza di specifici vincoli, a seguito della quale il cantiere è stato sospeso.

Al riguardo ho sollecitato la Soprintendenza di Enna per dare un parere risolutivo della vicenda. La stessa Soprintendenza, con una nota dello scorso 22 novembre, ha chiesto al Comune e alla Kore di fornire informazioni sull'epoca di realizzazione dell'edificio in questione e, in attesa di chiarimenti, ad oggi non si è ancora espressa.

Delude, ma non mi sorprende che proprio un'istituzione universitaria stia chiaramente e furbescamente puntando casa mietitoreall'abbattimento di questo edificio di valore storico e fortemente identitario per la comunità di Enna Bassa. Evidentemente, gli interessi speculativi in chiave edilizia e la logica economicistica, prevalgono sulla salvaguardia della memoria e del patrimonio storico-culturale della nostra comunità. Viene così riproposto lo schema del passato con cui, sotto gli occhi dei cittadini ennesi, i 'maggiorenti' di allora scelsero di demolire diversi edifici medievali e barocchi, incluso un quarto delle chiese cittadine, fregandosene delle regole, imbruttendo e impoverendo il tessuto storico urbano di Enna.

Adesso l'edificio è scoperchiato e, in pieno inverno, continua a subire danni: se avverrà un crollo sappiamo già chi ne saranno stati i responsabili. Faccio, quindi, un appello alla città e agli ennesi, agli amministratori e agli ordini professionali, in primis degli architetti e degli ingegneri, chiesa santannaalle associazioni cittadine, alle persone dotate di coscienza e di sensibilità: blocchiamo questo scempio annunciato e non rinunciamo alla nostra memoria.

Fabrizio Trentacoste sen. M5S

 

 

La Sezione “Parliamone Insieme” è riservata a quanti hanno da dire qualcosa apponendo la propria firma agli scritti inviati alla Redazione. La Redazione controlla soltanto che non vi sia un linguaggio scurrile e offensivo. Chi si firma è responsabile del suo operato e solleva la Redazione da ogni responsabilità.

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Ti potrebbero interessare anche...

I lavori al Viale Diaz con il maltempo rischiano di essere vanificati

I lavori al Viale Diaz con il maltempo rischiano di essere vanificati

Nelle ultime settimane sono pervenute a mezzo stampa diverse iniziative volte a potenziare e riqualificare il centro storico della città...

Europee: dalla parte dell’umanità e non dalla parte dell’odio

Europee: dalla parte dell’umanità e non dalla parte dell’odio

Il 26 Maggio si vota per le elezioni europee, che, molti hanno definito le elezioni più importanti degli ultimi dieci...

Sostenibilità in che senso?

Sostenibilità in che senso?

Le scriventi associazioni, grate dell’invito pervenuto da Codesto Comitato per la partecipazione alla manifestazione di cui all’oggetto, nel declinare lo...

La lingua italiana e il dialetto ennese

 La lingua italiana e il dialetto ennese

Da diverso tempo viene usata la lingua inglese in ogni settore, sopratutto in politica, dove, non solo quando parlano in...