Parliamone insieme
DEDALOMULTIMEDIA
27-11-20

Si chiamano quarantena e isolamento “fiduciari”. Nel primo caso si tratta della limitazione dei movimenti di persone sane che potrebbero essere rcsstate esposte al contagio. Nel secondo si tratta della separazione dal resto della comunità delle persone risultate positive, come i test in corso stanno documentando in tutta la Sicilia.

In questi giorni, però, in tanti hanno manifestato il timore che questa “fiducia” non sia sempre ben riposta. Timore che i coordinatori provinciali e i riferimenti civici della Rete Civica della Salute stanno registrando un po’ dappertutto, da Trapani a Messina, da Catania a Palermo, a Caltanissetta, Enna, Agrigento, Ragusa, Siracusa. Da qui un doppio appello, che le diverse articolazioni della RCS stanno condividendo a tutti i livelli: appello ai cittadini affinché si rendano conto della necessità di rispettare appieno le prescrizioni, per il proprio bene e per quello degli altri, e appello alle autorità competenti - Aziende sanitarie, Prefetti, Sindaci - affinché intensifichino più che possibile i controlli, in particolare, ma non solo, per i casi di isolamento e quarantena fiduciari.

Molti temono che i propri sacrifici possano venire vanificati dalle condotte superficiali di alcuni. Sappiamo bene come sia tecnicamente impossibile il monitoraggio di ciascuna persona potenzialmente contagiosa. Si tratta di numeri enormi che sono sotto gli occhi di tutti. Tuttavia, intensificare i controlli e realizzare una comunicazione volta a stigmatizzare le condotte errate possono essere un deterrente efficace per far riflettere ancora di più ciascuno di noi sulle conseguenze dei nostri comportamenti. È chiaro, comunque, che non si può demandare ogni responsabilità all’Istituzione, sanitaria, locale, di polizia. Siamo tutti chiamati a condividere la battaglia per la salute come bene comune, oggi più che mai. È dunque indispensabile che tutti ci dimostriamo pienamente partecipi di quella che è, e deve essere, una vera e propria alleanza per superare il prima possibile e nel migliore dei modi l’emergenza in atto.

 

Pieremilio Vasta coordinatore della Rete Civica della Salute

Pier Francesco Rizza presidente della Conferenza dei Comitati Consultivi Aziendali Sicilia

 

La Sezione “Parliamone Insieme” è riservata a quanti hanno da dire qualcosa apponendo la propria firma agli scritti inviati alla Redazione. La Redazione controlla soltanto che non vi sia un linguaggio scurrile e offensivo. Chi si firma è responsabile del suo operato e solleva la Redazione da ogni responsabilità.

 

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Ti potrebbero interessare anche...

Enna - I sindacati per la transizione energetica

Enna - I sindacati per la transizione energetica

Decarbonizzazione, riconversione al metano, passaggio alle fonti rinnovabili, ecc… sono alcune delle proposte sulla transizione energetica contenute nel documento elaborato...

Dipendenti Oasi Troina: continuiamo a lavorare nonostante le offese e le denigrazioni

Dipendenti Oasi Troina: continuiamo a lavorare nonostante le offese e le denigrazioni

  Egregio Direttore, a scrivere è una rappresentanza di donne e uomini che la vita ha portato ad intraprendere una professione...

Un Assessore si dimette per affrontare la pandemia e il sindaco nomina un infermiere, perché?

Un Assessore si dimette per affrontare la pandemia e il sindaco nomina un infermiere, perché?

  Salve siamo un gruppo di cittadini ennesi è vorremmo segnalare un piccolo pasticcio che ha combinato il nostro sindaco.  In molti abbiamo...

Ordine degli Avvocati: Richiesta urgente di astensione da tutte le udienze

Ordine degli Avvocati: Richiesta urgente di astensione da tutte le udienze

  I sottoscritti Avvocati, iscritti a questo Ordine, alla luce dell’attuale quadro epidemiologico e delle modalità di tenuta delle udienze dell’ultimo...