Parliamone insieme
DEDALOMULTIMEDIA
26-10-20

Era il 21 Settembre 2017.

In una tesa serata di inizio autunno non passa la mozione di sfiducia presentata dal Partito Democratico al Sindaco Dipietro del alfredPartito Democratico.

Suona ancora oggi strano: suona ancor più strano sicuramente a chi, come tanti, facilmente dimentica.

Il grande progetto civico del rilancio della Città che tenta l'ultima via (si sa, tutte le strade portano a Roma) per salvarsi da sé stessi.
Perché se è vero che è sempre facile unirsi contro qualcuno o qualcosa, è altrettanto complicato mantenere stretto quel nodo che piano piano si va allentando.

Così è stato negli ultimi 5 anni: il "campanilismo" dei semper fidelis et semper consistent unito ad un grande gira, vota e firria di salvataggi, tradimenti, lettere e dichiarazioni da telenovela berlusconiana.
E poi commissari, congressi, ricorsi, aerei, fotografie e lunghe pagine di giornale.
Il Partito Democratico ennese si trova catapultato al centro del dibattito politico nazionale. 

Perché quando il lupo sente l'odore dell'uva, ed è molto affamato, farà di tutto per andarsela a prendere: accompagnato dalla sua schiera di Senatori e lacchè batterà colpo su colpo per tentare la scalata politica.

Poi il lupo non arriva all'uva, e sappiamo tutti cosa succede.
Comincia così il Dipietro II: ritorna il civismo (da sempre "vestiti di civismo", dice qualcuno), ritorna l'amministrazione che si tiene lontana dalla politica nazionale (
#ciaone, direbbe qualcun altro).
Una volta strappate le tessere n.1 e n. 2 (quelle veramente importanti) ritorna l'anti-mirellismo sfrenato.
Il Partito Democratico torna ad essere macchina di potere e fucina di clientelismo.
Le accuse sono le solite: posti di lavoro, promesse, pacchetti di voti e candidati asserviti. Deja vu,  ;)

Il nuovo al potere che accusa i vecchi rais: a volte vengo accusato anche io, ventenne, di ciò che "combinava" qualcuno 20 anni fa. 
Accusato da chi vent'anni fa nelle segreterie c'era e ci sguazzava felicemente. 

Ed arriviamo ad oggi: scandali, inchieste, polemiche.
Non ci sono però i Caschi Blu, i Processi del Popolo davanti al comune ed i papiri dei guru della civica ammucchiata: c'è un silenzio ridondante riempito solo "a metà" dalle solite rotonde, dai cestini, dalle inaugurazioni e da qualche profilo falso mascherato molto male.
La visione della città, oltre alle lunghe liste della spesa di qualche Assessore, non si sa bene quale sia.
Altre dichiarazioni invece spariscono: acqua passata, tutti di nuovo felicemente amici.

Il nervosismo è pesante.
L'Assessore Contino si vanta di "rappresentare i cittadini comuni": scopriamo oggi che l'amministrazione Dipietro ha un criterio selettivo per buoni e per cattivi.
Oltre alla pochezza umana, certe dichiarazioni lasciano trasparire la bassezza politica di chi divide i cittadini in due fazioni pretendendo anche di stare sempre con quelli giusti. Vergognoso.

Le domande restano tante, tutte intere: forse qualcuno vuole che la campagna elettorale finisca presto, poi si vedrà.
Loro che molte persone hanno abituato all'attesa, al rinvio, tutto al "sotto elezioni".
Perché tanto, dice qualcuno, "la gente ha già deciso chi voterà".

Perché si, per qualche guru dell'Amministrazione del Bene Comune, "i cittadini stupidi non sono e sanno da che parte stare".
E se questo presuppone l'esistenza di cittadini stupidi che invece non la pensano così, si vergogni chi pensa tutto questo e pretende anche di fare la morale.

Le risposte però servono ora: serve la chiarezza, serve la trasparenza.
In nome del "bene comune". 
E serve anche rispetto.

Molti dimenticheranno ancora come hanno dimenticato il resto.
Altri, menti giovani e libere, no.

Alfredo Alerci

 

 

 

La Sezione “Parliamone Insieme” è riservata a quanti hanno da dire qualcosa apponendo la propria firma agli scritti inviati alla Redazione. La Redazione controlla soltanto che non vi sia un linguaggio scurrile e offensivo. Chi si firma è responsabile del suo operato e solleva la Redazione da ogni responsabilità.   

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Ti potrebbero interessare anche...

“Ricordi di Sicilia “ : Quando Morena mi aggiustava il nodo alla cravatta

“Ricordi di Sicilia “ : Quando Morena mi aggiustava il nodo alla cravatta

                               Ragazzini vestiti da uomini eravamo. Alle...

24 ottobre Giornata internazionale delle Nazioni Unite

24 ottobre Giornata internazionale delle Nazioni Unite

Il 24 ottobre ricorre la Giornata internazionale delle Nazioni Unite. In tale giorno nel lontano 1945 entrò in vigore lo...

Movimento Unito Dipendenti 118: stato di agitazione di tutto il personale della Seus Scpa

Movimento Unito Dipendenti 118: stato di agitazione di tutto il personale della Seus Scpa

Prendiamo atto dagli organi di stampa, con immensa delusione, che non vi sarebbe copertura economica per la Legge Regionale numero...

Scuola: sospendere il concorso per l’immissione in ruolo del corpo docente precario

Scuola: sospendere il concorso per l’immissione in ruolo del corpo docente precario

Il Coordinamento Nazionale dei Docenti della disciplina dei Diritti Umani, a meno di 24 ore dall’avvio della procedura straordinaria per...