Parliamone insieme
DEDALOMULTIMEDIA
24-09-20

dunarea de jos 2020

 

dario cardaci dedalo

 

Quando si decide di andare in una città ci sono una serie di motivi, a volte è un semplice passaggio per caso, per motivi pratici, stefania marinovissuto come una necessità. 

Ad Enna non abbiamo certamente il bene del mare, non abbiamo un clima favorevole che possa farla diventare una location di montagna.

Oggi esiste una sola via possibile, una sola grande leva che può cambiare questa città, per renderla attraente.

UNIVERSITA'

Cosa porta e può portare la "leva" università? Presto detto: 

Enna con le due Università Medicina, penso ad un ospedale come l'Umberto I che diventa naturale policlinico, la "palestra" in cui si formano i futuri medici. Questo policlinico per conseguenza attirerà nuovi medici professionisti, formatori di ogni genere, un ospedale e tutti gli ospedali della provincia che ruotano intorno con la valenza di ciò che accade a Catania.

Gente motivata a restare, gente che compra casa che vive nel tessuto sociale di Enna e spende ad Enna.

Non è cosa difficile da immaginare!

Ma non ci possiamo permettere di perdere altro tempo, questo progetto da solo vale un programma di governo, da solo spinge in alto tutti, aziende, artigiani, bar, ristorazione, alberghi.

È già pronto! Non c'è bisogno di scriverlo, di pensare a finanziarlo bisogna solo non ostacolarlo per "bestiali" e inutili faziosità.

Basta riflettere, tutto ciò significherebbe strade solide fatte bene, attività sportive, autodromo e lago di Pergusa rivalutati così come Enna alta e tutto ciò che essa contiene in tutte le sue molteplici attività.

Preferisco pensare alle immediate opportunità piuttosto che stilare programmi, progetti " biblici " intrisi di cifre e dati, degni di attenzione, per carità, da fare sicuramente.
Ma non possiamo aspettare (nella ipotesi più rosea) il 2030.

Non siamo "folgorati sulla via di Damasco" 
Siamo ben piantati sulle strade di Enna, non abbiamo quell'EGOCENTRISMO che, ahimè, contraddistingue qualcuno, sappiamo equamente riconoscere le cose fatte ma non possiamo dedicare a questo nessun "fuoco d'artificio ed inno di gloria "    RENDIAMOCI CONTO DELL'ORDINARIO CHE TALE RIMANE.

Per questo preferisco #andare oltre  

 

Stefania Marino

consigliere comunale Partito Democratico

 

 

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