Parliamone insieme
DEDALOMULTIMEDIA
08-05-21

Solo l'approssimarsi delle elezioni amministrative poteva riuscire a fare il miracolo del bike sharing Bike sharingnella nostra città. Non possiamo non sottolineare che il cambio di marcia dell'Amministrazione su questo tema, per non dire del cambiamento culturale che ne sta alla base, arrivi solo ora a ridosso delle elezioni. Da cinque anni, infatti chiediamo all'assessore Scillia, in IV Commissione, di attivare immediatamente il servizio di bike sharing, evitando di buttare alle ortiche più di 400mila euro di biciclette a pedalata assistita, acquistate dalla precedente amministrazione e lasciate per anni a marcire in un deposito. Tuttavia, tanto l'assessore quanto i consiglieri di maggioranza, affermavano che a Enna il bike sharing non si sarebbe potuto realizzare, che era pericoloso perché le strade non sono sicure, che il progetto non sarebbe partito perché i bandi andavano deserti, che non si poteva pensare ad una gestione in house per mancanza di dotazione organica.

Per mettere definitivamente a tacere le nostre continue richieste di attivare questo servizio, corredate da una proposta progettuale di pista ciclabile con relativo bando per il finanziamento a fondo perduto l'assessore si è addirittura giocato la carta della scelta politica, affermando che il servizio di bike sharing non rientrava tra le sue priorità e ponendo uno stop definitivo alla questione.

Non sfugge che questo radicale cambio di rotta arrivi a due mesi dalle elezioni, tra l'altro con l'affidamento della gestione alla stessa società che dallo scorso anno gestisce il car sharing, a dimostrazione che se la forma mentis fosse stata quella, sarebbero stati trattati già a suo tempo con la società entrambi i servizi, operando con una visione e progettualità a medio e lungo termine. 

Quanto ricordato non esclude la nostra soddisfazione per il risultato raggiunto, ma non è possibile farlo passare come la volontà dell'amministrazione uscente di sostenere la mobilità sostenibile, perché Il cambiamento culturale verso la mobilità sostenibile si attua all'indomani delle elezioni e non a mandato scaduto, come mera propaganda elettorale.

Cinzia Amato e Davide Solfato Movimento 5 Stelle Enna

 

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