Parliamone insieme
DEDALOMULTIMEDIA
25-05-20

dunarea de jos 2020

 

Nel prendere visione della nota a firma del Sindaco del Comune di Valguarnera, esprimiamo il nostro consiglio comunale Valguarneradissenso rispetto alle considerazioni effettuate dalla stessa, le quali appaiono irrispettosi nei confronti degli scriventi (anche dal punto di vista personale) in quanto sviliscono la funzione democratica ascritta alle prerogative degli stessi.

Questo Sindaco, da diversi anni, si mostra sordo rispetto alle richieste formulate, in diverse occasioni, dai consiglieri comunali ed in particolare sulle istanze presentate in merito al metodo di gestione della “cosa pubblica”. Attendiamo, da oltre un anno, il riscontro da parte del Presidente della Commissione “Verifica Regolarità Amministrativa”; tale commissione dovrebbe riunirsi normalmente ed effettuare verifiche a campione e/o esaminare gli atti segnalati dai consiglieri comunali (o da terzi) sui quali si evidenziano anomalie di natura contabile ed amministrativa e pubblicare, sul sito istituzionale dell’Ente, le risultanze di tali valutazioni.

Segnaliamo, da diversi anni, che il PTPC (Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione) non viene riaggiornato e risulta essere approvato in copia rispetto a quello dell’anno precedente, senza tenere conto delle direttive ANAC le quali indicano nel Consiglio Comunale l’organo che dovrebbe dettare i criteri di massima relativamente all’elaborazione dello stesso.

Il PTPC attualmente in atto non tiene conto neanche delle diverse modifiche della struttura organizzativa dell’Ente, la quale viene continuamente modificata sulla base di non ben definite esigenze di servizio. Nella nostra azione politica abbiamo evidenziato come la struttura organizzativa dell’Ente sia stata soggetta a diverse modifiche in palese difformità con gli artt. 42 e 48 del TUEL e con l’art.10 dello Statuto Comunale (normativa di riferimento per gli organi comunali).

Questo Sindaco, con l’assenso dei suoi funzionari, ha continuato a gestire la cosa pubblica prescindendo dalle norme di riferimento; attraverso una serie di istanze abbiamo evidenziato, ad alcuni funzionari e agli organi di controllo, la parzialità di giudizio rispetto alle procedure da noi contestate e ritenute illegittime. Omettiamo i riferimenti alle diverse proposte formulate e tendenti tutte a migliorare la qualità dei servizi resi alla nostra comunità, le quali sono state sempre respinte dalla maggioranza che sostiene questa amministrazione; la forza dei numeri in democrazia determina le scelte politiche e di questo ne abbiamo preso atto.

Abbiano anche preso atto che i numeri che giocavano a favore di questo Sindaco, man mano, sono scemati; il Partito Democratico (forza politica che ha sostenuto l’elezione del Sindaco e al quale lo stesso Sindaco ha aderito) ha fatto venire meno il sostegno all’attuale Amministrazione, così come diversi consiglieri comunali hanno scelto di non supportare più la coalizione che ha sostenuto inizialmente il Sindaco, in quanto non condividono il metodo con cui viene gestita la pubblica amministrazione e per la scarsa considerazione del ruolo esercitato dagli stessi. In questi anni abbiamo avviato un’azione politica che ha avuto come obiettivo la riduzione della spesa corrente o una programmazione della stessa in linea con le effettive risorse di cassa, al fine di evitare indebitamento con la tesoreria comunale; anche tali iniziative non sono state ascoltate.

Il nostro Ente oggi, a causa di una gestione superficiale della “cosa pubblica”, si trova ad utilizzare un’anticipazione di cassa per un importo che oscilla tra un milione e un milione e mezzo di euro il che comporta un costo annuo di quota interessi pari a circa 50/60 mila euro. Questi dati, seppure in maniera larvata, sono stati evidenziati dal Collegio dei Revisori in sede di approvazione degli strumenti finanziari; nonostante questo, nessuno tra gli amministratori e i funzionari ha ritenuto di porre in essere un piano di rientro con adeguate politiche di utilizzo delle risorse finanziarie. La nostra azione non può essere definita strumentale bensì propositiva, in quanto si pone l’obiettivo di garantire un utilizzo sostenibile della spesa corrente.

Inoltre non è superfluo evidenziare che il costo del personale incide per il 46% sulla spesa corrente (nonostante il risparmio per una quota pari a 250mila euro derivante dal pensionamento di alcuni dipendenti comunali) e che le indennità aggiuntive percepite dai funzionari risultano essere tra le più alte dei comuni della nostra provincia, avendo già subito nel 2019 un aumento di circa il 30%. Tali dati affermano che l’Amministrazione comunale, invece di reinvestire il risparmio derivante dai pensionamenti per incrementare la qualità dei servizi, ha ritenuto opportuno aumentare in maniera ingiustificata le ore di servizio di alcuni dipendenti comunali e le indennità di posizione percepite dai funzionari in carica; attuando, quindi, una politica non di contenimento della spesa bensì di tipo clientelare, attraverso un incremento dei costi sostenuti con il continuo ricorso all’anticipazione di cassa (questo provoca l’aumento degli interessi passivi a carico dell’Ente). Un altro elemento di criticità consiste nell’avere conferito incarichi legali per un importo pari a circa 200 mila euro; ricordiamo che oltre il 60% delle cause hanno visto il nostro comune soccombente e costretto a pagare il costo della difesa. Inoltre evidenziamo che per varie cause legali sarebbe stato sufficiente valutare la pretesa del terzo, proporre transazioni o provvedere a pagare il dovuto se palesemente non contestabile. La nota del Sindaco attesta che in questa fase di virulenza epidemiologica si è impegnata a svolgere una serie di “attività”; non si capisce a cosa si riferisca, soprattutto se consideriamo che, in molti paesi tra cui il nostro, l’azione amministrativa si è limitata semplicemente ad un’attività di tipo ordinario in esecuzione ai decreti del Presidente del Consiglio e alle Ordinanze del Presidente della Regione. Nella c.d. fase uno, in assenza di casi di positività, il controllo del territorio è stato svolto dalle forze di polizia e la nostra comunità, attenendosi alle disposizioni normative, ha dato un segnale di grande responsabilità. L’attività amministrativa del Sindaco si è limitata ad una serie infinita di video autocelebrativi pubblicati sui social e alla sua presenza in occasione della processione religiosa del “Venerdì Santo” (presenza non richiesta dalle autorità religiose ed effettuata solamente per testimoniare un esibizionismo fuori contesto). L’attivismo del Sindaco è cresciuto in seguito all’emanazione dei Decreti del PCM e delle Ordinanze del PRS che hanno stanziato per il comune di Valguarnera una somma pari a 230mila euro con lo scopo di sostenere le famiglie in difficoltà. In seguito a tali provvedimenti, ampiamente pubblicizzati dal Sindaco sui social (quasi come a volere rimarcare che si trattasse di atti governativi locali), sono stati stabiliti i criteri di assegnazione delle somme destinate ai buoni spesa (150/200 euro a famiglia) ed erogati direttamente per il tramite di un’associazione di volontariato; pensiamo che sarebbe stata necessaria una valutazione complessiva dei bisogni dei richiedenti e distribuire, quindi, le somme in linea con le reali esigenze dei beneficiari. Anche in tale occasione il Sindaco non ha fatto mancare la sua presenza sui social e sulla stampa, affermando che tanti “furbetti” avevano rilasciato istanza per chiedere i “buoni spesa”; ci domandiamo: perché pubblicizzare tali considerazioni se non per esaltare, ancora una volta, l’ordinaria amministrazione e sviare l’attenzione dalle problematiche riguardanti la distribuzione dei buoni spesa? Un Sindaco, tramite gli appositi servizi di controllo, può tranquillamente verificare la provenienza di dichiarazioni illecite e intervenire di conseguenza. Nella precedente nota da noi trasmessa si evidenziava che, nel mese di febbraio, avevamo richiesto la convocazione di un Consiglio Comunale per discutere, nelle sedi istituzionali opportune, le attività da intraprendere in fase di emergenza e nel post-emergenza; il governo locale ha invece preferito non avviare nessun dialogo, facendo venir meno le prerogative dei Consiglieri Comunali e mostrando comportamenti discutibili sul piano della democrazia rappresentativa. Lo scopo di tale chiusura verso le forze politiche e le figure istituzionali è da ricercarsi nella precisa volontà degli amministratori locali di apparire, agli occhi della collettività ed in particolare di coloro che vantano diritti in questa fase emergenziale (attività produttive e famiglie in stato di bisogno), come gli unici interlocutori e, quindi, utilizzare questo triste momento come un’occasione di propaganda in vista delle imminenti elezioni amministrative. Oscurare l’azione dei Consiglieri Comunali evitando di convocare il Consiglio Comunale per discutere, nella sede ufficiale, le azioni da realizzare a favore della nostra comunità è il segno palese di chi preferisce sospendere la Democrazia per trarne vantaggi personali dal punto di vista politico. Un’amministrazione che continua a svolgere la propria azione politica impegnando risorse finanziarie, conferendo incarichi professionali, selezionando ditte tramite trattative private per eseguire lavori o servizi, rappresenta la precisa volontà di chi intende utilizzare questi ultimi mesi di attività per propagandare sè stessi. Ricordiamo inoltre che l’unico Organo abilitato a deliberare il Documento Unico di Programmazione e destinare le risorse nel Bilancio di Previsione è il Consiglio Comunale e che la Giunta, ad oggi, non ha predisposto nessun documento di programmazione finanziaria da sottoporre al Consiglio. La richiesta di convocazione straordinaria del Consiglio Comunale è stata da noi presentata per discutere sull’opportunità di costituire un tavolo tecnico (composto dal Sindaco, dai rappresentanti dei gruppi consiliari e da qualificate figure tecniche) per analizzare ed adottare misure idonee a rispondere ai bisogni della collettività ed alleviare i danni socio/economici provocati dalla pandemia. Nonostante i nostri propositi, questo Sindaco ha preferito accusare le opposizioni di comportamenti strumentali; dimostrando, ancora una volta, scarsa considerazione per le istituzioni democratiche, nessuna disponibilità ad un confronto ed un’accentuata volontà di gestire la “cosa pubblica” nell’esclusivo interesse della parte politica che rappresenta nello scenario locale. Comprendiamo la frustrazione del Sindaco per avere perso il sostegno di importanti alleati, nervosismo che cerca di nascondere esprimendo un vittimismo a cui la collettività non crede più, soprattutto dopo averla vista operare in questi ultimi cinque anni. Noi non chiediamo niente di eccezionale, pretendiamo, solo ed esclusivamente, il rispetto della nostra funzione garantita dalle norme di diritto che regolano la democrazia nel nostro paese; per questo facciamo appello alla S.V..

I Consiglieri Comunali Arcuria Giuseppe, Arena Fabio, Cavallaro Maria Grazia, Dragà Concetta, Profeta Giuseppe, Ruta Debora, Speranza Giuseppe

 

 

La Sezione “Parliamone Insieme” è riservata a quanti hanno da dire qualcosa apponendo la propria firma agli scritti inviati alla Redazione. La Redazione controlla soltanto che non vi sia un linguaggio scurrile e offensivo. Chi si firma è responsabile del suo operato e solleva la Redazione da ogni responsabilità.

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Ti potrebbero interessare anche...

Seus 118: quanti problemi!

Seus 118: quanti problemi!

"Ci auspichiamo che a giugno, i turni, siano elaborati senza apportare criticità agli autisti soccorritori. Fin qui l'operato di...

Sanità: Quando ritornerà alla normalità l’attività dell’Umberto I ?

Sanità: Quando ritornerà alla normalità l’attività dell’Umberto I ?

Dopo quasi un mese rivolgiamo ai vertici dell’ASP di Enna la stessa domanda di allora. Quando sarà possibile il ritorno alla...

Giornata internazionale della biodiversità del 22 maggio 2020

Giornata internazionale della biodiversità del 22 maggio 2020

  Il Coordinamento nazionale docenti della disciplina dei diritti umani, in occasione della Giornata internazionale della biodiversità del 22 maggio 2020,...

Illuminazione Pubblica: Ferrari risponde alle accuse

Illuminazione Pubblica: Ferrari risponde alle accuse

  Il progetto è denominato “Affidamento della concessione avente ad oggetto la gestione, la manutenzione ordinaria e straordinaria dell’impianto di pubblica...