Parliamone insieme
DEDALOMULTIMEDIA
18-09-19

 

L’U.P.P.I. (Unione Piccoli Proprietari Immobiliari) manifesta forte preoccupazione in merito al fatto che il Presidente del Consiglio luigi scavuzzoGiuseppe Conte, nel lungo discorso alla Camere per la fiducia, non abbia fatto alcun accenno alla valorizzazione del settore immobiliare e ai problemi legati alla casa. In nessun punto del programma, espresso genericamente a voce dal Presidente del Consiglio, sentiamo la parola casa, preferendo, invece, soffermarsi sulla robotizzazione e sull’intelligenza artificiale.

Un silenzio che, a nostro parere, prelude ad una nuova stangata ai danni dei piccoli proprietari immobiliari. Non è chiaro, inoltre, con che modalità avverrà il citato riordino del sistema di tax expenditures, se saranno prorogate le detrazioni sulle ristrutturazioni edilizie e la cedolare secca per gli immobili commerciali nonché l’aliquota al 10% per le locazioni abitative a canone concordato. Un ulteriore cattivo auspicio, che di certo non lascia ben sperare, è rappresentato dall’accantonamento della proposta di legge Gusmeroli che prevedeva l’abolizione della TASI.

L’attuale Governo, che ha recentemente ottenuto la fiducia dal Parlamento, è salutato con entusiasmo da tutte le istituzioni europee, le stesse che chiedono a gran voce l’aumento della tassazione della ricchezza immobiliare italiana. Gli italiani hanno già dovuto subire le politiche di austerità adottate dal governo Monti, responsabile di aver aumentato la tassazione sulla casa da 9 a 25 miliardi di euro, con l’introduzione dell’IMU, senza peraltro aver ridotto il debito pubblico e causando un crollo del PIL che, nel 2012, è sceso del 2,8%.

Ricordiamo che il settore immobiliare nella nostra provincia, ma anche a livello nazionale è in forte crisi soprattutto a causa della tassazione, che ha ormai raggiunto livelli insostenibili e che ha trasformato la proprietà immobiliare, da piccolo salvadanaio degli italiani, a fardello economico sempre più difficile da sopportare. A causa di queste politiche i valori delle case sono crollati rendendo il mattone un investimento sempre meno conveniente. Il mercato immobiliare nella nostra città è diventato ormai asfittico, e vede un massiccio fenomeno di compratori provenienti dalle province limitrofe, che grazie a prezzi, ormai stracciati, vengono ad investire in città con lo scopo di affittare agli studenti universitari, provocando un’immissione di un numero sempre crescente di alloggi, che stanno provocando il calo dei prezzi di locazione ai minimi storici, collocando la nostra Città all’ultimo posto per il costo delle case per studenti.

Per l’U.P.P.I., solo il mantenimento della tassazione come prevista dalla cedolare secca concordata al 10%, e un alleggerimento della tassazione sulla proprietà immobiliare per gli esercizi commerciali , regolamentata però con una cedolare secca accessibile a tutti e inserita nel contesto degli accordi territoriali, consentirebbe al settore di riacquistare spinta, specie nel nostro centro storico, che rimane spoglio di esercizi commerciali e artigiani proprio per il peso della tassazione che fa lievitare i costi degli affitti.

Il Presidente Provinciale UPPI Enna

Luigi Scavuzzo

 

 

La Sezione “Parliamone Insieme” è riservata a quanti hanno da dire qualcosa apponendo la propria firma agli scritti inviati alla Redazione. La Redazione controlla soltanto che non vi sia un linguaggio scurrile e offensivo. Chi si firma è responsabile del suo operato e solleva la Redazione da ogni responsabilità.

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Ti potrebbero interessare anche...

Giornata Internazionale della Pace

Giornata Internazionale della Pace

  Il Coordinamento Nazionale dei Docenti della disciplina dei Diritti Umani in occasione dell’International Day of Peace, che si celebra il...

Lantieri: “ il campanilismo becero sul turismo non paga”

Lantieri: “ il campanilismo becero  sul turismo non paga”

In relazione alle inutili polemiche sorte per una mia dichiarazione nella quale accennavo ai flussi turistici e in particolar modo...

Un primo passo verso la ridefinizione della dignità del docente (e delle retribuzioni)

 Un primo passo verso la ridefinizione della dignità del docente (e delle retribuzioni)

  Il Coordinamento nazionale docenti disciplina diritti umani, in considerazione, della scarsa attenzione dimostrata dai precedenti Governi in materia di adeguamento...

Sanità – Ad Enna approvato un atto aziendale diverso da quello proposto: è mancato il coraggio di osare di più

Sanità – Ad Enna approvato un atto aziendale diverso da quello proposto: è mancato il coraggio di osare di più

  Fp Cgil, Cisl Fp, Fials Confsal, Nursind ed Ugl evidenziano come sia stato alla fine approvato un atto diverso da...