Parliamone insieme
DEDALOMULTIMEDIA
18-09-19

Ancora una volta la cronaca politica ennese si vivacizza intorno alla questione Autodromo. Prima la accusa da parte d ei consiglieripergusa veduta aerea del PD, che sostengono l ’Amministrazione Di Pietro non abbia pianificato l ’intervento straordinario per la manutenzione della gigantesca e bruttissima tribuna coperta della struttura, poi, proprio ieri, le dichiarazioni dei Consiglieri La Ro sa e Lo Giudice

che, e non gli possiamo che dare ragione, antepongono alla eventualità che la città preveda un esborso di ben 360.000 Euro per la stessa opera di manutenzione.

I due consiglieri, in maniera chiara e netta hanno dichiarato che laddove, così come è stato sin qui nonostante gli svariati annunci r o b o a n t i  d e l  p r e s i d e n t e  d e l  C E A P, c i r c a i l r i l a n c i o  d e l  v e t u s t o ed anacronistico impianto, non dovesse essere messo in atto alcun evento di rilievo per lo stesso, la città non potrà permettersi di distogliere una simile mole di danari per una struttura che non produce redditi collettivi.

Come Legambiente non solo siamo in perfetta sintonia con quanto dichiarato pubblicamente dai due consiglieri comunali, ma sosteniamo oramai da tempo che economicamente il mantenimento della struttura è ad oggi di sicura perdita e che la stessa struttura non ha alcuna appetibilità per il mondo delle manifestazioni motoristiche tant ’è che si e no si riescono a portare a casa gare ed eventi di piccolissimo conto e di bassissi mo richiamo.

Continuiamo a sostenere che l ’unica strada possibile sia quella della dismissione della pista e della rinaturalizzazione e rifunzionalizzazione dell ’area con la riconversione del Consorzio in una struttura atta alla gestione delle iniziative di interesse turistico e sportivo della città, garantendo così il mantenimento dei livelli occupazionali e delle competenze sin qui acquisite e non utilizzabili ai fini dell ’agonismo motoristico.

Anche la stessa tribuna, liberata da bruttissimo cappellone la cui caratteristica tecnica di costruzione impedisce la utilizzazione di qualsiasi rivestimento per il cielo di copertura lasciando in vista l’opera cementizia e i laterizi con un “Effetto incompiuta ” ad oggi inaccettabile nel contesto paesaggistico pergu sino, potrebbe essere trasformata in un centro di eccellenza fieristica e convegnistica che assicurerebbe una stabilizzazione dei flussi turistici verso il nostro territorio.

Legambiente fa voti al Consiglio Comunale ed alla Amministrazione affinché una volta per tutte la città si liberi da questo costosissimo lascito che non potrà mai più rappresentare un serio volano per le asfittiche economie locali.

In ultimo facciamo notare come già solo il recupero delle aree di proprietà comunale, come il camping e l e adiacenze, con somme pari o inferiori a quelle da destinarsi alla tribuna, garantirebbe di certo una migliore vivibilità della frazione di Pergusa in chiave turistica.

Il Circolo Legambiente Erei Enna

 

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Commenti   

-2 #1 Mario Rizzo 2019-08-29 13:54
Concordo con la dismissione,ma lega ambiente in passato ha sostenuto la compatibilità autodromo lago
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