Parliamone insieme
DEDALOMULTIMEDIA
22-04-19

dunarea 2019 2020

Alcuni lavoratori ancora oggi dipendenti di EnnaEuno esprimono con la presente il proprio appoggio all’azione dei 9 sindaci che con la ennaeunopropria nota del 4 febbraio hanno richiesto la convocazione dell’assemblea della SRR in maniera specifica per la elezione di un nuovo consiglio di Amministrazione. In particolare si vuole sottolineare che dalla richiesta dei sindaci si evince quanto meno la intenzione politica di cercare una soluzione concreta per “la penosa vicenda del personale lasciato a casa in assenza di prospettive”: il semplice fatto di ammettere il problema dovrebbe essere il primo passo per poter in seguito cercare una soluzione. Infatti fino ad ora la politica provinciale e regionale non si è voluta “sporcare” le mani con noi, anche perché hanno sempre utilizzato l’alibi fornito dal Dott. Glorioso e dall’Avv. Bevilacqua che ancora oggi, in maniera ormai grottesca, continuano a vantarsi di aver sistemato 340 lavoratori e con ancora più incredibile sfrontatezza, continuano a promettere che risolveranno tutto ricorrendo ai pensionamenti o ridistribuendoci ai comuni o alla società di scopo. A fronte delle vanterie sterili dell’attuale C.d.A. (volutamente teniamo fuori il Dott. Venezia che in assemblea motivò le proprie dimissioni appunto stigmatizzando fra l’altro la leggerezza con cui si evitava di affrontare la nostra spinosa condizione), per la millesima volta denunciamo le innumerevoli inadempienze e forzature della legge perpetrate dall’attuale gestione provinciale dei rifiuti: criteri di scelta del personale poco chiari e non oggettivi; mancato rispetto del piano d’Ambito vigente (mai aggiornato dal febbraio 2016) che prevederebbe ad oggi 5 impianti in funzione di cui invece neanche si ha memoria; mancato rispetto dell’obbligo di definizione di una tariffa d’ambito che porrebbe un limite ai capricci e ai balletti nei consigli comunali; illegittimo licenziamento e transito del personale ai nuovi gestori, che pertanto si trova fuori dal sistema d’ambito e deve subire sulle proprie spalle le conseguenze della contrattazione delle condizioni di affidamento fra i comuni e i gestori, talvolta affidatari del servizio per periodi limitatissimi di tempo; abuso degli affidamenti con ordinanze contingibili ed urgenti; abuso sistematico del part time, infatti fra i 340 lavoratori, che a detta del C.d.A. avrebbero ritrovato la serenità, moltissimi sono stati costretti dalla disperazione ad accettare talvolta condizioni di lavoro part time anche a meno di 18 ore settimanali ed in alcuni casi anche importanti demansionamenti e abbassamenti di livello. In conclusione ribadiamo la nostra speranza che il Dottore Glorioso e l’Avvocato Bevilacqua vogliano rendersi conto che il loro lavoro alla SRR è finito ed ha lasciato sul campo troppi feriti e troppe famiglie sul baratro, sia fra i lavoratori abbandonati sul relitto EnnaEuno sia fra i lavoratori che hanno dovuto sopportare pesantissime contrazione delle condizioni di lavoro, sia fra i cittadini che molto spesso hanno dovuto subire importanti aggravi di costi del servizio. Esprimiamo infine la speranza che qualche sindaco abbia la volontà di caricarsi questo pesantissimo fardello, in tal caso noi garantiremmo, come sempre, il nostro impegno, la nostra disponibilità e le nostre professionalità per contribuire a trovare soluzioni eque, sostenibili e legittime.

 

La Sezione “Parliamone Insieme” è riservata a quanti hanno da dire qualcosa apponendo la propria firma agli scritti inviati alla Redazione. La Redazione controlla soltanto che non vi sia un linguaggio scurrile e offensivo. Chi si firma è responsabile del suo operato e solleva la Redazione da ogni responsabilità.

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Ti potrebbero interessare anche...

I lavori al Viale Diaz con il maltempo rischiano di essere vanificati

I lavori al Viale Diaz con il maltempo rischiano di essere vanificati

Nelle ultime settimane sono pervenute a mezzo stampa diverse iniziative volte a potenziare e riqualificare il centro storico della città...

Europee: dalla parte dell’umanità e non dalla parte dell’odio

Europee: dalla parte dell’umanità e non dalla parte dell’odio

Il 26 Maggio si vota per le elezioni europee, che, molti hanno definito le elezioni più importanti degli ultimi dieci...

Sostenibilità in che senso?

Sostenibilità in che senso?

Le scriventi associazioni, grate dell’invito pervenuto da Codesto Comitato per la partecipazione alla manifestazione di cui all’oggetto, nel declinare lo...

La lingua italiana e il dialetto ennese

 La lingua italiana e il dialetto ennese

Da diverso tempo viene usata la lingua inglese in ogni settore, sopratutto in politica, dove, non solo quando parlano in...