Il Taccuino
DEDALOMULTIMEDIA
19-05-19

dunarea 2019 2020

Era da parecchi mesi che il Pd di Enna sembrava defunto o che stesse per esalare l'ultimo respiro, ed invece no. vittorio Di GangiEccolo ritornare sulla scena politica in vista del congresso provinciale, di quello regionale e delle provinciali di febbraio.

Sta per iniziare una riunione dei circoli di Enna dove con molta probabilità verrà indicato Vittorio Di Gangi quale candidato alla segreteria provinciale. Vittorio Di Gangi da anni coordinatore cittadino ora potrebbe ambire a guidare il partito, ovviamente con l'accordo di tutti i circoli provinciali o, almeno, la maggioranza.

Crisafulli e Garofalo stanno riorganizzando il partito sapendo che non sarà cosa semplice dopo i disastri dell'ex segretario nazionale Matteo Renzi, che i più lo danno fuori dal partito dopo le Europee di maggio.

Congresso provinciale che si dovrebbe disputare entro i primi 10 giorni di dicembre salvo novità dell'ultima ora che nel Pd sono sempre all'ordine del giorno. Secondo una lettera mandata a suo tempo alla segreteria regionale, firmata Ernesto Carbone, la fase congressuale si terrà con gli iscritti al 31 dicembre 2017. Ma mancano le certezze, perché non ci sono le tessere, non ci sono indicazioni da Palermo e quindi non si capisce chi e quando si dovrebbe votare.

Intanto, come tutti sanno il gruppo consiliare al comune di Enna ha eletto il nuovo capogruppo nella persona di Paolo Timpanaro e una timida ma continua opposizione alla giunta Dipietro è iniziata; una opposizione che tiene conto di parecchie proposte, ma non è più certamente preconcetta.

I bene informati parlerebbero anche di un certo riavvicinamento dell'ex deputato regionale Mario Alloro ai suoi vecchi compagni di partito, dal momento che nel gruppo renziano si continua ad avere una certa diffidenza che lui avrebbe capito da tempo.

Il voto dei due esponenti di Alloro in consiglio, il presidente Ezio De Rose e Emilia Lo Giudice, contro la tassa di soggiono che di fatto è stata bocciata, viene da alcuni letta in questo senso. Ma è verosimile pensare, e questa è un'altra corrente di pensiero, che i due stiano cercando di barattare un assessorato magari a scapito di Colianni, assessore agli eventi, verso il quale nutrono una simpatica antipatia politica.

Ad alzare il livello dello scontro ci pensa il sindaco Dipietro che commenta il voto dei due alloriani così: “prendo atto che qualche consigliere cambia idea a seconda dei momenti, senza peraltro manifestare alcuna insofferenza determinando così la bocciatura di un provvedimento.....” .

Insomma le danze si sono aperte e riparte lo scontro politico. Un fatto importante, comunque, è rappresentato da quel Pd che semra essersi svegliato. Con quali risultati nessuno può saperlo.

Massimo Castagna

Ti potrebbero interessare anche...

Pronta la nuova Giunta Dipietro: si passa da 6 a 8 assessori

Pronta la nuova Giunta Dipietro: si passa da 6 a 8 assessori

“Chi vuole entrare nel progetto politico che ha visto trionfare Marizio Dipietro lo dica chiaramente alla città prima e alle...

Dipietro e la sua giunta allargata, ma l'assessore Colianni rompe

Dipietro e la sua giunta allargata, ma l'assessore Colianni rompe

La politica è tornata ad essere un affare per pochi intimi e gli affari del Comune, o delle istituzioni, solo...

Aeroporto: un'occasione per cambiare i siciliani!

Aeroporto: un'occasione per cambiare i siciliani!

  Aeroporto si, aeroporto no? Si farà o non si farà? E' la solita notizia sensazionale a scopo elettorale? Questo è quello...

Hotel Sicilia, sulla chiusura rimpianti o lacrime di coccodrillo?

Hotel Sicilia, sulla chiusura rimpianti o lacrime di coccodrillo?

  E no, l’ipocrisia no. Prima l’hotel Sicilia viene sfregiato ed ucciso e poi se ne piangono le spoglie. Una triste...